Grande commozione anche a Latina, come in tutto il mondo, per la scomparsa del Maestro Ennio Morricone. La città capoluogo ha sempre riconosciuto la disponibilità del compositore nei suoi confronti. Un Premio Oscar, un artista raffinato e sensibile ma anche un uomo che ha sempre aperto il suo sapere alle nuove generazioni, nelle quali credeva e sulle quali puntava. Più volte ospite della provincia pontina, e parecchi anni fa anche del Teatro D'Annunzio per una lezione indimenticabile sulla musica per film, Morricone era stato allievo di Goffredo Petrassi e proprio in occasione del Premio dedicato dalla Fondazione Campus a quest'ultimo, dimostrò presenza e vicinanza.

Nei tempi più recenti, va ricordato il suo sì alla richiesta di presiedere un altro Premio legato a Latina, il Musica Nova ideato dal Luogo Arte Accademia musicale guidato da Flavia Di Tommaso. Appresa la notizia della morte del Maestro, l'assessore alle Politiche culturali di Latina Silvio Di Francia ha voluto commentare la dolorosa e grave perdita con parole sincere e affettuose, condivise dal presidente della Commissione Cultura, Fabio D'Achille. "La scomparsa del maestro Ennio Morricone dispiace a tutti. Proprio a tutti.
Per la piccola parte che mi compete a Latina presiedeva la giuria di un promettente premio dedicato a giovani compositori, il Premio Internazionale Musica Nova, promosso da una giovane musicista, Flavia Di Tomasso.


Mi colpì che la giuria fosse presieduta da un nome così prestigioso (con lui c'erano anche, solo per citarne alcuni, Franco Piersanti, Albino Taggeo e Claudio Paradiso). Mi colpì di più, però, il racconto che me ne fece Flavia: sulla partecipazione attenta, attiva e coinvolta del maestro, fatta di lunghissime sedute di studio a casa sua e impegnate discussioni sulle novità compositive. Morricone voleva poi essere presente a tutti i costi alla cerimonia finale del premio. La salute non glielo permise e si accontentò di mandare un video (che Flavia Di Tommaso se vorrà potrà pubblicare) nel quale elencava puntigliosamente i criteri del premio, le novità e anticipava i criteri del prossimo concorso.

Morricone, infatti, suggerì di dedicarlo a composizioni originali di violino e violoncello confermando la propria partecipazione. Il destino ha deciso altrimenti. Rimane questo piccolo esempio di una generosità all'altezza della sua statura artistica... Ci sarebbe piaciuto ospitare la terza edizione del Premio nel Teatro finalmente riaperto". Tra i pensieri più personali, Di Francia aggiunge: "Tutti non potranno che elencare le geniali colonne sonore e le composizioni orchestrali. A me vengono invece in mente gli arrangiamenti a canzoni che non sarebbero davvero mai state le stesse senza quegli interventi. Addio Maestro". Bella l'iniziativa della città di Aprilia, che in omaggio e in ricordo di Ennio Morricone ha deciso di trasmetterne in filodiffusione le musiche per le vie di Aprilia e di ripetere l'iniziativa anche giovedì e venerdì prossimi, in occasione dello Shopping Day.