Un programma preparato in 18 giorni, ma ricco di appuntamenti gratuiti che animeranno la città di Nettuno.

E' questo quanto presentato ieri mattina in Comune dal sindaco Alessandro Coppola, dagli assessori Alessandro Mauro e Camilla Ludovisi e dalla dirigente Margherita Camarda. 

«Con poche possibilità credo che abbiamo raggiunto un grande risultato - ha esordito il sindaco -. E penso che questo sia un aperitivo di quello che faremo per la nostra città».

Poi la parola è passata all'assessore al Turismo, Mauro: «Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per far sì che l'estate potesse iniziare. Siamo arrivati il 28 giugno e abbiamo trovato il disastro, la non programmazione che fa male alla città, alle associazioni, ai commercianti. Il turismo, fino a ieri, era ai minimi rispetto agli ultimi trent'anni. E' luglio e non c'erano servizi, sicurezza, vigili in piazza, coi vu cumpra su tutta la riviera. In diciotto giorni abbiamo messo in campo il cartellone nella massima regolarità, con avvisi pubblici per complessivi centomila euro. Riporteremo i fuochi in città nella notte del 14 agosto, mentre da oggi ci sarà la polizia locale in piazza e sarà aperto il punto di informazioni turistiche grazie alla Pro Loco. Nettuno - ha aggiunto Mauro - da oggi deve ripartire. Da settembre inizierà una programmazione diversa per il Natale, ma Nettuno non può vivere solo di eventi e deve programmare».

Gli eventi di punta saranno i concerti gratuiti in piazza Mazzini, ossia quello di Federica Carta & Shade del 2 agosto e quello di Anna Tatangelo il 14 agosto.

Dal canto suo, poi, l'assessore alla Cultura Ludovisi ha rimarcato la necessità di «ripartire dalla cultura per creare sempre più eventi e maggiore collaborazione».

La chiusura della conferenza è stata affidata ancora al vice sindaco Alessandro Mauro: «Abbiamo investito un settimo di Sperlonga, un quinto di Anzio e un ottavo di Fregene. Noi vogliamo spendere soldi per il turismo e per rilanciare l'immagine di Nettuno. Se fare amministrazione significa non spendere e far morire Nettuno si sbagliano: non butteremo soldi, ma saremo amministratori del fare». Infine, un passaggio su Anzio e su alcuni eventi che si accavallano agli altri: «E' fondamentale collaborare, ma Nettuno non può soccombere su Anzio. Se domani si attiverà una programmazione comune con sindaci e assessori saremo a disposizione, ma se Anzio fa eventi io non creerò e non darò la possibilità ai cittadini e ai commercianti di morire sotto Anzio».