il presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti ha comunicato l'estensione di oltre un mese dell'apertura della mostra "Dinosauria. Le impronte di Sezze" , realizzata in collaborazione con il comune di Sezze e la Regione Lazio, allestita all'interno di Palazzo Rappini, nel cuore del centro storico di Sezze. Due gli elementi che hanno spinto gli organizzatori a prorogare l'apertura: da una parte numeri importanti che soprattutto negli ultimi giorni a ridosso della chiusura sono aumentati esponenzialmente, dall'altra una esigenza palesata da diverse scuole della provincia pontina e non solo, le quali hanno chiesto un margine maggiore per organizzare la visita di diverse classi dei loro istituti. Le prime 5 settimane di mostra, come si diceva, hanno riscosso un ottimo risultato in termini di presenze: gli accessi registrati ad oggi hanno abbondantemente superato le 1500 unità, un chiaro segnale che l'argomento appassiona e che le informazioni che si cerca di veicolare attraggono grandi e piccini. Tra stampe digitali in 3D delle orme dei dinosauri, pannelli esplicativi e video interattivi che portano indietro il visitatore a 100 milioni di anni fa, si concretizza un'autentica immersione in quello che era il nostro mondo: "La proroga al 29 febbraio, concordata con il Comune di Sezze – ha concluso il presidente Briganti – ci rende particolarmente soddisfatti del tipo di offerta turistica-culturale che siamo riusciti a fornire in questo territorio ancora tutto da scoprire".