Dal 16 dicembre al 7 gennaio prossimi, Nettuno si trasformerà nella Lapponia. O meglio, sarà la nuova "Casa di Babbo Natale". L'amministrazione comunale della città del litorale romano, infatti, ha deciso di sposare in pieno il progetto presentato dall'associazione culturale "Media Produzioni" di Massimiliano Ottolini, dando così compimento all'evento "Nettuno: Città di Babbo Natale".
La kermesse, a dire la verità - come vedremo poco più avanti - inizierà venerdì 8 dicembre alle ore 17, solennità cattolica dell'Immacolata Concezione e tradizionale inizio delle festività natalizie; di fatto, però, il fulcro degli eventi sarà proprio l'allestimento della Casa di Babbo Natale all'interno della suggestiva cornice del Forte Sangallo, che sarà inaugurata il 16 dicembre alle ore 17.
Arredamento tipico, segnaletica in legno, elfi e attori in costume, audio e luci in tema natalizio, proiezioni per bambini, abeti e gestione del contest "Presepi Artistici": così si presenterà la fortezza dei Borgia a ridosso del Santo Natale, dando vita a un evento unico nel suo genere per quanto riguarda Nettuno.
La Casa di Babbo Natale sarà aperta ogni sabato e domenica - dal 17 dicembre al 7 gennaio - dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.
Il programma completo dell'iniziativa pensata da Massimiliano Ottolini e messa in atto dal Comune caratterizzerà ogni sabato e domenica dal 9 dicembre al 7 gennaio: negli stessi orari riportati per il Forte Sangallo, in piazza del Mercato sarà allestito il "Trono di Babbo Natale": un tappeto rosso, elfi, segnali e scenografia a tema condurranno grandi e piccini verso Santa Claus, pronto ad ascoltare i desideri dei più piccini e a farsi fotografare con loro tra abeti e tanta buona musica.
In piazza Mazzini, invece, sarà allestito il "Giardino degli Alberi incantati": a farla da padroni saranno alberi e piante adornati con luci, ma anche le renne della slitta di Babbo Natale. Nel Borgo medievale, invece, sarà allestito il "Villaggio degli Elfi": ambientazioni tipiche del mondo degli assistenti dell'uomo in rosso, casette e segnali, musica e luci colorate nelle stradine medievali. Sul lungomare Matteotti verrà creato "L'Albero della Solidarietà", arredando il Punto informativo turistico davanti al Comune e dando vita a un'iniziativa pensata per le famiglie meno abbienti della città, coordinando le parrocchie del territorio che dovrebbero provvedere a raccogliere dei beni donati da consegnare ai bisognosi. Infine, in piazzale San Rocco, sul Sagrato del Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, verrà realizzato il "Presepe della Città": ambientazioni, costumi e manichini, tutto pensato per riprodurre la nascita di Gesù, vero senso del Natale.