Ancora una volta sarà Maenza ad ospitare un'altra grande edizione di "Odissea Contemporanea". Per il secondo anno consecutivo, l'esposizione collettiva a cura del Museo d'Arte Diffusa, nelle persone di Fabio D'Achille ed Elena Damiani con la collaborazione di Carmela Anastasia, si propone di presentare il lavoro di venticinque artisti provenienti da tutta Italia (e non solo) e di stabilire un dialogo con la storia plurisecolare del territorio pontino, ben visibile nei suoi numerosi tesori archeologici.

Da lunedì 27 agosto a domenica 9 settembre le sale del Castello Baronale e il Civico Museo del Paesaggio apriranno le porte all'arte contemporanea (pittura, scultura e fotografia) accompagnandola,  per questa sesta  edizione, ai versi di ispirazione omerica del Premio Nobel Ghiorgos Seferis, le cui parole risuonano  ancora attuali alla luce della delicata questione dei migranti nel Mediterraneo.  "Come i versi dell'Odissea raccontano la storia di un viaggio ancora attuale – recitano le note critiche della mostra -, quello dell'individuo moderno che affronta la molteplicità delle esperienze umane, così le opere in esposizione si traducono nei canti di un poema itinerante tra i grandi e piccoli temi cari alla realtà contemporanea", svelando i significati e le peculiarità distintive dell'arte di Alessandra Chicarella, Claudia Chittano, Claudio Cantelmi, Davide Molino, Dino Catalano, Erika Capobianco, Francesca Cocco, Gabriele Maschio, Gaia Tiseo, Giovanni Leonardi, Giuseppe Ciro De Gregorio, Luca Grossi, Marcello Scopelliti, Maria Antonietta Scarpari, Massimo Palumbo, Nazareno De Santis, Nazzareno Flenghi, Cruciano Nasca, Ornella Boccuzzi, Paola Acciarino, Pavel Glebov, Piero Sanna, Samuele Mollo, Silvia Rosa, Simonetta Massironi. 

Vernissage alle ore 18. In previsione della rassegna, domenica prossima (ore 21) al Cinema Multisala Oxer di Latina, saranno presentati il film "Ulysses. A dark Odyssey" (2018), diretto da Federico Alotto, e l'installazione fotografica "Brides III" di Maria Antonietta Scarpari.