"Incisioni e patrimonio culturale". Questo il titolo dell'importante esposizione di opere di Alberto Serarcangeli, Marcello Trabucco e Michele Volpe, che sarà inaugurata oggi alle 17 negli spazi dell'Ex Step di via Diaz a Latina, promossa dal Comune in sinergia con la Camera di Commercio e il sodalizio "Territori dell'arte".

"Paesaggi, figurazioni, astrazioni, allegorie, sogni, scene e natura morta di una terra redenta e metafisica", scrive Fabio D'Achille, ad opera di tre maestri che più sottilmente di altri artisti seppero decifrare, e successivamente divulgare, i segreti di una calcografia nata da codici "antichi" per meglio raffigurare la contemporaneità. Dai loro insegnamenti hanno tratto beneficio e ispirazione tanti giovani, nelle scuole e nei laboratori che ancora seguitano a svolgersi in città, nelle gallerie e nei musei non soltanto del territorio provinciale. "Le loro mostre - prosegue il presidente della Commissione Cultura - distribuite nel tempo e nei luoghi istituzionali dell'arte hanno permesso all'arte stessa, alla creatività e alla tecnica manuale di entrare nelle case e nelle collezioni storiche delle nostre amministrazioni intendendola come bene comune". 

Oltre settanta opere di Serarcangeli, Trabucco e Volpe, tra incisioni, acqueforti e acquetinte, in cui si segnalano l'appassionata tensione all'inedito e il profondo radicamento di ciascuno nel suolo pontino, rimarranno esposte fino al 6 gennaio insieme anche alle rispettive matrici. Gli orari: dalle 17.30 alle 20 nei giorni feriali, dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 20 nei giorni festivi. Ingresso libero.