Silvano Casaldi non smette mai di stupire. Dopo una lunga lista di libri sulla storia della sua città e alcuni romanzi, adesso si è cimentato nei racconti brevi per descrivere Nettuno in un modo diverso, che risulta fresco e avvincente.

In questi giorni, infatti, è stata pubblicata la sua ultima fatica, dal titolo "Nettuno e i nettunesi. Memorie, aneddoti e curiosità": un libro che, come dicevamo, è diverso dal solito, perché racconta la "Perla del Tirreno" con occhi diversi e, soprattutto, con personaggi che in qualche modo rappresentano il passato, il presente e il futuro del territorio. Si tratta di un elenco di persone che, per stessa ammissione dell'autore, non è esaustivo: «Sono quelli che mi sono venuti in mente - spiega nella presentazione del testo -, senza schemi o programmazioni. Sono usciti fuori dal caso, da un colloquio, da un ricordo di qualche amico, da un suggerimento, da una fotografia conservata nel mio archivio».

E la cosa ancora più interessante è che nei 42 racconti brevi racchiusi nel libro non ci sono solo nettunesi doc, ma anche chi ha scelto Nettuno come la propria patria d'adozione. «Chi viene a Nettuno - spiega Saso Casaldi, che ha già annunciato di essere al lavoro per un secondo volume di racconti brevi come questo appena pubblicato - non va più via».

Chi sono, dunque, i nettunesi attraverso cui Casaldi parla di Nettuno? Nei racconti c'è di tutto: da "Puzzonitto" - al secolo Amerigo Bassotti - a Oreste Panicci, da Rossano Desideri ad Arbe Rossignoli e Gabriella Battaglia, dall'indimenticabile Ester Martufi a Giulio Tartaglia. E poi c'è il racconto di Mimmo Eufemi che, tornato a Nettuno dall'Argentina, provò a fare una foto per l'anziana mamma alla Marciaronda, trovando il porto turistico; c'è quello di don Vincenzo Cerri e di Ennio Amati, il norcino podista che ha corso anche a New York. E così via, passando per Gino Paccariè, Giancarlo Taurelli (il Pirata), Roberto Tarani e tanti altri.

E sui nettunesi d'adozione non mancano sorprese: ci sono - tra gli altri - il maestro Antonio Silvestri che, dal Regno delle due Sicilie (come ama dire lui) ha scelto Nettuno per la vita, ci sono Joe Di Maggio e i presidenti Usa George Bush senior, Gerald Ford e Bill Clinton, ma anche i giornalisti Francesco Rossi e Oscar Rampone, Gina Lollobrigida, Peppe Calabrese (‘o pizzettaro), Mimmo Pugliese, Alberto Sordi e Suor Eletta Barattieri.

Chiunque fosse interessato ad avere una copia del libro, può contattare direttamente l'autore al numero 347.4792130.