Il fatto
23.03.2026 - 17:16
L’amministrazione comunale non ripara le strade dei borghi di Aprilia: intervengono direttamente i residenti per chiudere le buche e sistemare il manto stradale. È questo ciò che è accaduto in questi giorni nel quartiere Fossignano, dove un gruppo di abitanti della zona, stanchi delle condizioni disastrose delle periferie, ha deciso di autotassarsi per provvedere ad alcuni lavori di sistemazione. «Tutto è nato - spiega uno dei promotori - una sera di un anno fa: una riunione tra cittadini stanchi di lamentarsi si è trasformata nell’intenzione di rimettere a posto le piccole cose della zona. Tutto ciò grazie alla forza e al coraggio di alcuni volontari. Abbiamo deciso di riprenderci la nostra dignità».
Per questo motivo, armati di attrezzi e di tanta buona volontà, hanno deciso di intervenire in via Basento, una delle strade interne del quartiere Fossignano ormai al limite della percorribilità. «Ci siamo autotassati per acquistare materiali e tappare le buche più pericolose e profonde della zona, in via Basento. Non per moda, non per protesta sterile, ma per necessità: ogni giorno - continua - si registrano auto danneggiate, gomme bucate, cerchioni rovinati, moto e motorini a rischio caduta e pedoni costretti a fare lo slalom. Le persone anziane non possono uscire di casa; in alcuni casi parliamo di persone con disabilità. Non è normale che i cittadini debbano sostituirsi al Comune. Crediamo che sia straordinario vedere una comunità che non si arrende e si organizza per rendere le strade più sicure».
I residenti rispondono inoltre anticipatamente anche alle critiche che un’azione simile potrebbe suscitare. «Questo gesto - sottolinea - non vuole sostituirsi alla manutenzione pubblica, anche se ci hanno detto che la strada è privata. Il nostro è un grido d’allarme: le strade vanno sistemate. Chiediamo da tempo interventi seri, programmati e duraturi. Siamo completamente al buio da più di un mese: il Comune di Aprilia ed Engie non intervengono, ci rispondono che non ci sono soldi. Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere più forti di tutti i problemi».
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