05.09.2017 - 17:25
Il consigliere comunale di minoranza nonché ex sindaco dell'isola di Ponza, Piero Vigorelli, è intervenuto in merito al sopralluogo che giovedì scorso è stato fatto sull'isola di Zannone. La questione è quella relativa allo stato di degrado in cui versa l'isolotto e all'uscita di questo dal Parco del Circeo, volontà che ora pare stia vacillando. Venerdì scorso, a bordo del gommone del Parco, sono sbarcati a Ponza il presidente Gaetano Benedetto e il direttore Paolo Cassola, che hanno tenuto un incontro con il primo cittadino dell'isola. La visita di giovedì invece, ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Ferraiuolo, Mimma Califano, Gennaro di Fazio, il presidente del Parco e tre dipendenti della ex Forestale. Il primo appunto di Vigorelli è stato relativo al mezzo che è stato utilizzato per raggiungere l'isola: hanno viaggiato a bordo del gommone della Ciccio Nero Company, nonostante il Comune di Ponza abbia due gommoni in perfetta efficienza. La critica poi si è estesa all'oggetto della discussione, ovvero ai luoghi dove il gruppo ha scattato delle foto per immortalare il momento. Una zona distante da quella oggetto di denunce da parte di Vigorelli, dove ci sono cumuli di spazzatura e strutture fatiscenti.
«Sul posto, si sono fatti delle belle foto ricordo, che Danilo di Maio, ha pubblicato con il seguente commento: "Incontro tra la nuova amministrazione e l'ente Parco! I primi passi verso la nuova gestione dell'isola di Zannone!». Immediato il commento negativo dell'ex sindaco, teso a stroncare ogni aspetto positivo dell'incontro e dell'operazione di rilancio dell'isola. «Ma non fatevi trarre in inganno. Le foto sono state scattate al faro di Capo Nigro, la sola piccola area di Zannone che non è proprietà del Comune di Ponza, che è stato oggetto di restauri quattro anni orsono, con i soldi dello Stato. Per questo è un luogo abbastanza pulito di fresco. Sicuramente i nostri eroi si sono vergognati di farsi fotografare davanti o dentro la Villa Comunale di Zannone, che è ridotta a uno schifo.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione