Il fatto
06.08.2020 - 12:15
Ben 134 piante per un totale di quasi ventidue chili di marijuana. È questo il bilancio di un'operazione messa a punto dai carabinieri della Compagnia di Anzio, agli ordini del capitano Giulio Pisani, nella zona di via Cipriani. In particolare due uomini italiani residenti ad Anzio, di 35 e 37 anni, sono stato arrestati per l'ipotesi di reato di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. A mettere a punto il blitz sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile che hanno scoperto come un capannone ubicato a Lavinio risultato nella disponibilità di uno degli arrestati era stato adibito a vera e propria serra per la coltivazione di cannabis indica.
Il blitz è scattato dopo alcuni servizi di osservazione, svolti in abiti civili dai carabinieri: nella struttura che sembrava abbandonata i militari, oltre a rinvenire ben 134 piante di cannabis di circa 40 centimetri ciascuna che, una volta esfoliata, forniva 750 grammi di marijuana - hanno trovato ulteriori 21,750 chili di marijuana già essiccata inserita in sacchi di grandi dimensioni, oltre a svariate attrezzature per coltivare ed irrigare, tra cui una pressa meccanica funzionale per l'esfoliazione delle piante.
Chiaramente, tutti i complessivi 22,5 chili di marijuana rinvenuta e il relativo materiale, nonché il capannone e l'area antistante, sono stati sequestrati dai carabinieri di Anzio per i successivi accertamenti.
Gli arrestati, con uno di loro che è incensurato, sono stati collocati agli arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità giudiziaria di Velletri, in attesa dell'udienza di convalida.
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