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La riflessione

Violenza contro le donne: due casi in poche ore tra Anzio, Aprilia e Terracina

Da Terracina ad Aprilia e Anzio. Il territorio pontino, in meno di 24 ore, registra il secondo caso di aggressione e ferimento con un coltello ai danni di una donna

Da Terracina ad Aprilia e Anzio. Il territorio pontino, in meno di 24 ore, registra il secondo caso di aggressione e ferimento con un coltello ai danni di una donna.

Nel sud pontino un uomo è stato trovato ancora in casa quando gli agenti della polizia sono intervenuti su segnalazione di una violenta lite in casa. La vittima era a terra, raggiunta da diversi fendenti, la figlia si era chiusa in una delle camere e l'aggressore era ancora in casa. Aveva ancora in mano il coltello e alla vista degli agenti ha rivolto l'arma verso di sé senza riuscire a uccidersi. I due, in fase di separazione, avevano deciso di continuare a convivere in attesa dell'atto che avrebbe posto fine al rapporto. La donna medicata al pronto soccorso è fuori pericolo.

Ad Anzio, invece, una 34enne di Aprilia, dopo aver discusso col fidanzato, si è vista ferire con tre coltellate per poi vedere l'uomo fuggire ed essere accompagnata da uno sconosciuto in ospedale. Il fidanzato, apriliano pure lui, è ricercato.

Due casi molto simili, dunque, che rientrano in una casistica che ha numeri preoccupanti. A inizio anno, durante un incontro formativo sul tema, il dirigente del pronto soccorso dell'ospedale Goretti di Latina ha riferito che ogni anno si curano almeno 400 donne con evidenti segni di violenza. Ma di queste una parte davvero minima finisce in un fascicolo o in una denuncia. Quasi nell'80 per cento dei casi la vittima minimizza e non sporge denuncia. Questo solo per quanto riguarda il pronto soccorso dell'ospedale del capoluogo. E' chiaro che serve dare alle vittime gli strumenti, il supporto, per affrontare il percorso. Bisogna aiutarle a vincere timori di giudizi e vergogna. Troppo spesso anche un "esterno" dubita se intervenire, se "intromettersi" o meno. Esperti, operatori, invitano, in presenza di sospetti e qualora vi sia una certa intimità, a non fare finta di nulla, a chiedere alla vittima di parlare, a darle sostegno incondizionato.

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