La tragedia
17.12.2024 - 07:30
Un boato terrificante, l’onda d’urto che ha abbattuto il muretto che divide la villetta da quella accanto, i detriti sparsi ovunque. L’esplosione dell’impianto interrato di gas a servizio di una villetta bifamiliare di via Apollo - una traversa di via del Genio Civile ad Aprilia - ha completamente sventrato l’abitazione di Giovanni Raffa, ex consigliere comunale, e di sua moglie. Lui è rimasto gravemente ferito mentre la moglie Laura e la nipotina Carlotta di poco più di 12 anni, sono state investite dalla deflagrazione e sono rimaste uccise sotto ai detriti e alle macerie crollate nel piano interrato. L’intero primo piano infatti è saltato come un castello di carte. Si è anche sviluppato un incendio.
Pochi minuti dopo le 18
Via Apollo è una stradina con poche abitazioni, si conoscono tutti. Dopo il boato è calato un profondo silenzio rotto solo da qualche allarme. I vicini di casa hanno immediatamente chiesto l’intervento di 118 e vigili del fuoco e sono corsi subito fuori per capire cosa fosse esattamente successo. Al loro arrivo i vigili del fuoco di Aprilia hanno cercato di farsi strada tra le macerie mentre altri colleghi giunti in supporto da Latina hanno spento le fiamme.
L’esplosione poco dopo le 18
Secondo una prima ipotesi, la deflagrazione sarebbe avvenuta a causa della grande concentrazione di gas fuoriuscito dal sistema installato nell’abitazione e dotato di un grosso serbatoio, che avrebbe saturato uno dei locali. Cosa abbia innescato direttamente l’esplosione al momento è ancora presto per dirlo. «Non abbiamo sentito odore di gas prima dell’esplosione» ci dice uno dei residenti della zona accorso anche lui per vedere cosa fosse successo. Ieri, durante le prime fasi dei soccorsi, la speranza di estrarre vivi tutti gli occupanti era ancora forte. L’impianto esterno, interrato sarebbe stato collegato a quello interno al livello del piano rustico e l’esplosione ha completamente distrutto parte del piano terra dell’abitazione lanciando il grosso dei detriti contro l’abitazione accanto e la vettura parcheggiata nel vialetto. L’abitazione dei Raffa è stata dichiarata inagibile e naturalmente posta sotto sequestro per le indagini e le verifiche già in programma per oggi e per le prossime ore. Saranno esaminati con particolare attenzione tutti i componenti del sistema di alimentazione del gas per capire cosa possa essere successo. Intanto la città si stringe intorno alla famiglia Raffa e attende notizie sulle condizioni di Giovanni.
C'è una terza vittima
Poco dopo l’1:15 i vigili del fuoco e i carabinieri di Aprilia hanno rinvenuto, grazie all’incredibile fiuto dei cani delle unità cinofile di ricerca del 115, il corpo di Ornella Clementini, la donna di sessant’anni che da qualche tempo aveva preso in locazione una parte della villetta di via Apollo che nel pomeriggio di ieri è stata devastata da una esplosione.
È lei quindi la terza vittima dell’immane tragedia che ha scosso la città di Aprilia a seguito dell’esplosione registrata nell’abitazione della famiglia di Giovanni Raffa, ex consigliere e referente per Aprilia della Lega e che ha portato al ricovero in condizioni molto gravi e in codice rosso del pensionato e al decesso di sua moglie Laura e della loro nipotina di poco più di 12 anni
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