Furto di gasolio all'oleodotto Eni, due arresti
08.11.2016 - 14:47
Nella mattinata odierna i militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Latina, a conclusione di articolata attività investigativa, condotta in collaborazione con la stazione carabinieri di sabaudia e coordinata dal sost. Proc. Della Procura della Repubblica di latina dott. Giuseppe Miliano, hanno tratto in arresto:
I due cittadini extracomunitari erano stati già arrestati il 22 marzo 2016 in flagranza di reato per la stessa tipologia di delitto.
Infatti in quella occasione nella via di Gorgolicino di Latina all'interno di un capannone apparentemente abbandonato veniva rinvenuto un impianto identico a quello di sabaudia che i due avevano allestito appositamente per stoccare il carbolubrificante della vicina condotta Eni. Le indagini, supportate anche da accertamenti tecnici espletati in sinergia con il Ris di Roma dimostravano che i due episodi descritti fossero fra loro collegati. In entrambe le circostanze era stato utilizzato un complesso dispositivo, che consentiva di manovrare il convogliamento del carbolubrificante anche a distanza e bypassare i sistemi di monitoraggio dell'eni. Il gasolio asportato veniva convogliato in apposite sacche che venivano svuotate periodicamente.
L'operazione conferma l'efficacia della collaborazione avviata con l'Eni che ha già portato in passato a sventare alcuni tentativi di furto sull'oleodotto: si rammenta che il 5 dicembre scorso i carabinieri della stazione di Borgo Grappa, unitamente a quelli di sezze romano e dell'aliquota radiomobile del avevano rinvenuto in un terreno agricolo nr. 57 taniche di vario volume collegate ad un tubo di alimentazione che conduceva ad una valvola dell'oleodotto “eni”, dal quale erano stati già prelevati circa 1800 litri di idrocarburi. Al termine delle formalità di rito i due arresttai sono stati condotti presso la casa circondariale di Latina a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Edizione digitale
I più recenti