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Cronaca

Sorpresi a fare shopping con la carta rubata in un negozio, fermati due uomini

Alla vista dei carabinieri tentano la fuga: uno preso subito in via Armellini, l'altro rintracciato più tardi. Il furto in un'agenzia di viaggi prima dell'alba

Intorno alle 5 avevano compiuto un furto in un'agenzia di viaggi in via Armellini, sfondando la porta a vetri, poi in mattinata avevano cercato di fare acquisti con le carte bancomat trovate durante il furto, ma hanno compiuto la leggerezza di recarsi in alcuni negozi situati a poca distanza dall'agenzia, in viale XVIII Dicembre, e sono stati sorpresi dai carabinieri della Compagnia di Latina. Due uomini di origine nordafricana sono stati fermati dai militari della Sezione Radiomobile: uno è stato bloccato subito, l'altro è stato rintracciato in città dopo una lunga caccia all'uomo. La loro posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria.

La rocambolesca operazione è scattata poco prima delle ore quando i carabinieri erano intervenuti nell'agenzia di viaggi per gli accertamenti sul furto consumato nelle prime ore del giorno. Ma proprio mentre i militari stavano compiendo i riscontri, i titolari dell'attività avevano ricevuti le notifiche sul telefono perché qualcuno stava cercando di utilizzare le carte bancomat dell'agenzia rubate poche ore prima, che nel frattempo erano state bloccate. Gli avvisi di sicurezza, tra l'altro, localizzavano i tentativi di acquisto a poche centinaia di metri dall'agenzia stessa, in viale XVIII Dicembre. Quindi gli stessi carabinieri sono corsi a controllare e hanno trovato i due uomini ancora nel negozio.

Alla vista dei militari, i ladri sono corsi fuori dall'esercizio commerciale dove avevano cercato di utilizzare le carte e sono saliti in sella al motorino che avevano lasciato in strada, ma dopo un tentativo di fuga sono caduti. Uno dei due è stato bloccato subito, mentre l'altro è riuscito a scappare, ma è stato rintracciato nel corso della mattinata. A bordo del ciclomotore c'erano arnesi da scasso, come una smerigliatrice e un trapano, quindi non sembrano esserci dubbi che siano stati gli stessi due nordafricani a compiere il furto alcune ore prima. Entrambi sono volti noti alle forze di polizia per reati analoghi.

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