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Le reazioni

Investita mentre tornava a casa da un marine americano, procedimento archiviato: "Vale l’accordo Nato del 1951"

Omicidio stradale, per il caso di Maria Smical accettata l'eccezione della difesa: “Giurisdizione esclusiva Usa”. L'associazione Vittime della strada sottolinea l'incongruenza

Investita mentre tornava  a casa, Maria Smical è morta a causa dei gravi traumi riportati

Sta facendo molto discutere l'archiviazione per incompetenza territoriale del procedimento per omicidio stradale a carico di un marine americano. Il suo difensore ha sollevato l'eccezione di esclusività della giustizia Usa in base ad un accordo internazionale del 1951 su cui c'è il visto dell'attuale ministro della Giustizia.

Dunque non è possibile avere un processo per la morte di Maria Smical, la donna travolta e uccisa a Formia, all’incrocio tra la Variante Appia e via Sparanise il 23 ottobre del 2024. La signora, cittadina rumena, stava camminando al lato della carreggiata quando le piombò addosso un’Audi TT guidata da un militare della Marina Usa, Jean Paul Cofino Cintron, 43 anni, nativo di Puerto Rico e in servizio presso la VI Flotta di Gaeta ma domiciliato presso il Comando Riso Eurafcent di Napoli. Il marine è accusato di omicidio stradale perché l’investimento avvenne ad alta velocità nonostante le condizioni della strada fossero pessime. In queste ore l'avvocato Aurelio Patini, incaricato dall'associazione vittime della strada di costituirsi parte civile ha pubblicato un video nel quale sottolinea l'incongruenza di questo caso.

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