Cronaca
23.02.2026 - 15:31
Comparsa stamattina davanti al giudice per le indagini preliminari Paolo Romano, per l’interrogatorio di convalida, si è avvalsa della facoltà di non rispondere Sabrina D., la donna di 32 anni arrestata venerdì dai poliziotti della Squadra Mobile con 21 grammi di cocaina e una dose di hascisc, oltre al materiale utile al confezionamento delle dosi. Il giudice ha convalidato l’arresto, ma ha accolto in pieno le richieste della difesa, sostenuta dagli avvocati Massimo Frisetti e Giorgio Granato, riqualificando il reato, ovvero riconoscente la lieve entità del possesso di stupefacenti ai fini di spaccio, ma ha pure concesso la scarcerazione dell’indagata, disponendo comunque una misura cautelare, ossia l’obbligo di dimora e di presentazione quotidiana in Questura per la firma.
L’interrogatorio si è celebrato stamattina nella sezione femminile del carcere romano di Rebibbia dove la donna era stata portata venerdì al termine dell’operazione della Squadra Mobile. Sabrina D. era incappata infatti nei servizi di contrasto allo spaccio disposti dalla Questura, ovvero era stata notata mentre transitava in via Piattella, nei pressi dell’incrocio con via Romagnoli, e fermata per un controllo. A tradirla è stato il nervosismo mostrato alla vista degli agenti in borghese, che hanno deciso così di approfondire il controllo, perquisendo la sua auto, una Smart Fortwo. I sospetti degli investigatori hanno trovato conferma perché la donna aveva con sé tre involucri contenenti cocaina per un totale di 21 grammi, oltre a due bilancini elettronici e altro materiale che prova la finalità di spaccio.
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