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Spara alla moglie, ora si teme per la vita delle figlie

Aggiornamenti dal nostro inviato sul posto. L'appuntato 44enne Luigi Capasso resta barricato.

Ancora nessuna notizia certa sulle condizioni delle due bambine, Alessia e Martina, rispettivamente di 13 e 8 anni. Ma si teme il peggio.

A dirlo è il Comandante provinciale dei Carabinieri, Gabriele Vitagliano, dopo cinque ore dal folle gesto dell'appuntato Luigi Capasso. I timori fondati sul fatto che l'uomo non dà prove sullo stato di salute delle figlie.

Il Colonnello ha aggiornato sulla situazione tutti i giornalisti presenti: "Ci sono mediatori e persone che ci hanno aiutato a capire meglio come comunicare con l'uomo. Ma dentro l'appartamento non c'è nessun altro che i mediatori. Infondate le voci che la madre dell'uomo sia entrata nell'appartamento. Stiamo aspettando le evoluzioni della situazione, ci sono mediatori professionisti al lavoro. L'uomo non ha con sé altre armi".

ORE 11.30 - La donna vista entrare nel residence Collina dei Pini con indosso un giubbotto antiproiettili pare non fosse la madre di Luigi Capasso, bensì un'amica stretta della moglie, Antonia Gargiulo di 37 anni, ancora in lotta tra la vita e la morte al San Camillo di Roma. La donna è stata sorpresa alle 5 nel garage dall'ormai ex marito mentre si accingeva ad andare al lavoro.

ORE 11 -  Lavoro incessante da parte dei mediatori. Dal posto i nostri inviati raccontano che i carabinieri sono entrati nell'appartamento. Luigi Capasso è barricato all'interno di una delle stanze con le due bambine. Le forze dell'ordine sono sul balcone in attesa di un'evoluzione della fase di stallo. Intanto hanno provveduto a staccare il gas dell'abitazione.

ORE 10.45 - Si tenta il tutto per tutto per risolvere la situazione. Adesso, con indosso un giubbotto antiproiettile, è entrata in casa la madre di Luigi Capasso con l'intento di far distogliere il figlio dalle proprie intenzioni ed evitare il peggio per le due bambine di 7 e 13 anni. 

ORE 10.30 - Arrivano gli aggiornamenti dal San Camillo di Roma. La donna, colpita da tre colpi di pistola, è in prognosi riservata e in gravissime condizione colpita alla mandibola, all'addome e alla scapola. Le voci parlano di cinque colpi di pistola sentiti dai vicini. Due esplosi nell'androne e tre all'interno dell'appartamento.

ORA 9.50 -  Si cerca di convincere l'uomo a desistere dal suo intento. I carabinieri sono stati visti infatti sul balcone dell'abitazione. Si stringono i tempi per evitare che la tragedia si aggravi

ORE 10 -  Confermata nel frattempo la prima ipotesi. Capasso, che ormai non abitava più con la donna, dopo l'ennesimo litigio con quella che stava per diventare la sua ex moglie (erano già avviate le pratiche di divorzio) ha compiuto il gesto di follia.

ORE 9.45 - Gli ultimi aggiornamenti dal nostro inviato sul posto  raccontano di un'ambulanza partita a sirene spiegate dal luogo del delitto. Non si sa chi ci fosse a bordo, ma si esclude che sia una delle figlie. La zona è presidiata da forze dell'ordine. Sono in corso le trattative con l'uomo mentre la folla è tenuta a distanza di sicurezza. Sul posto moltissime persone tra curiosi e giornalisti. Sul posto  è giunto il magistrato Giuseppe Bontempo della Procura di Latina.

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