Grande momento per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket. Domenica sera, 22 febbraio, al “PalaCoccia” di Veroli, i nerazzurri hanno superato la Power Basket Nocera per 86-80, centrando la sesta vittoria consecutiva in campionato.
Una partita tutt’altro che semplice. La squadra di coach Gramenzi ha faticato soprattutto nei primi tre quarti, con basse percentuali al tiro. Nel terzo periodo i campani sono rientrati grazie a un parziale di 20-16, rimettendo tutto in discussione. Il finale decisivo, però, ha sorriso ai nerazzurri. Nel quarto periodo Latina, infatti, ha cambiato marcia, trascinata dal rientrante capitano Pastore. Nonostante i 19 punti di Saladini per Nocera, nel finale Bakoli ha catturato un rimbalzo fondamentale e Di Emidio ha chiuso i conti dalla lunetta con i liberi dell’84-80 che di fatto hanno poi spinato la strada per il successo.
Classifica del girone “B” apertissima. Con questa vittoria, Latina resta salda al quarto posto, ma la sconfitta della Virtus Roma riapre scenari interessanti: con una gara da recuperare e il turno di riposo già osservato, i nerazzurri possono addirittura ambire al primo posto. Dal punto di vista tattico, determinante è stata la capacità dei nerazzurri di alzare il ritmo nell’ultimo quarto, trovando soluzioni più rapide in transizione e maggiore aggressività a rimbalzo. La difesa, pur con qualche sbavatura nei primi trenta minuti, ha stretto le maglie nei possessi decisivi, limitando le seconde opportunità degli ospiti. Importante anche la gestione delle rotazioni, con la panchina che ha garantito minuti di qualità e intensità, permettendo ai titolari di arrivare più lucidi nel finale. Segnali incoraggianti, dunque, non solo per la classifica ma anche per la crescita complessiva del gruppo, che sembra aver trovato identità e continuità proprio nel momento cruciale della stagione. Il calendario ora propone nuove sfide impegnative, ma l’entusiasmo che si respira attorno alla squadra lascia pensare che Latina voglia continuare a stupire. La striscia aperta è un’iniezione di fiducia e consapevolezza: il sogno di competere per i piani altissimi non è più soltanto un’ipotesi, ma una concreta possibilità da giocarsi fino all’ultima giornata.