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03.05.2018 - 11:32
A distanza di qualche minuto dalla presentazione delle dimissioni che hanno fatto decadere l'amministrazione a Cinque Stelle di Nettuno iniziano arrivare le motivazioni che hanno portato a sfiduciare il sindaco Angelo Casto. Queste le parole dell'intera opposizione:
"Questa mattina contestualmente a quattro consiglieri della maggioranza, abbiamo presentato le nostre dimissioni dal Consiglio Comunale, che sarà ancora una volta sciolto e commissariato.
Queste, invece, le parole dei quattro consiglieri di maggioranza che si sono dimessi insieme alla minoranza, ossia Nigro, Montani, De Luca e Petroni.
" Non abbiamo avuto risposte scritte e pubbliche sui gravi fatti non di natura interna, che abbiamo più volte contestato , non si tratta di pretestuose polemiche ma di gravi accadimenti amministrativi che vedono il coinvolgimento degli organi di polizia giudiziaria con altrettanti filoni di indagine.
Con questo noi sottoscritti De Luca Daniela, Montani Marco, Nigro Giuseppe, Petroni Simonetta non abbiamo mai avuto nulla a che fare e non intendiamo averne più in futuro, noi siamo persone conosciute, serie , rispettabili e con la nostra dignità e mai nel ruolo di portavoce M5S , da quando siamo stati eletti , siamo stati coinvolti in situazioni imbarazzanti per noi e per il M5S, come quelle che stanno accadendo negli ultimi due mesi .
Consapevoli delle regole e dei valori del M5S , che abbiamo più volte ribadito per iscritto, non ci resta che seguire il consiglio dell'On.le Bonafede, responsabile degli enti locali M5S Lazio, ovvero rassegnare le nostre irrevocabili dimissioni da consiglieri comunali , nella assoluta certezza che abbiamo sempre operato nell'interesse esclusivo dei cittadini, così come questo ultimo nostro atto di responsabilità politica.
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