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Cronaca

Nettuno, rapina al supermercato: le pistole erano vere. E c'è un cliente ferito

I due banditi bloccati da clienti, dipendenti e carabinieri sono ora in carcere a Velletri. Diversi i reati che sono stati contestati, le indagini proseguono

A distanza di poco più di dodici ore dalla rapina messa in atto da due banditi nel supermercato "Sigma" di via Aldo Moro, a Nettuno, emergono alcuni dettagli rispetto alle modalità con cui il colpo è stato sventato, ma anche circa le modalità con cui i banditi, uno del posto e uno di Roma, hanno fatto irruzione nello store ci Cretarossa.

La cosa che subito balza agli occhi è che le pistole usate per il colpo, due revolver, erano vere ed entrambe sono state usate per sparare: i primi colpi sono partiti dall'arma che impugnava il malvivente che, col casco integrale, è entrato attorno alle 19.30 nel supermercato, minacciando i cassieri. Quando, infatti, dipendenti e clienti hanno reagito, lui ha sparato più volte, con un proiettile che ha ferito di striscio un uomo, soccorso con l'ambulanza e portato al Pronto soccorso di Anzio.

Un altro colpo, invece, è stato scagliato dall'altro bandito, che faceva il "palo" sempre coperto col casco integrale, poco fuori dal negozio: lo sparo è stato esploso contro un carabinieri libero dal servizio che, mentre faceva la spesa, ha avvertito i primi spari ed è entrato in azione per bloccare i malviventi. Fortunatamente, il colpo non lo ha preso.

Sul posto, come accennato ieri, sono intervenuti sia i carabinieri della Stazione di Nettuno e della Compagnia di Anzio - in questi giorni agli ordini del tenente Raffaele Tufano - che le Volanti della polizia di Anzio.

Sono stati i militari dell'Arma a bloccare e a portare in caserma il 40enne del litorale e il 50enne romano, per poi arrestarli e condurli in carcere a Velletri. Dovranno rispondere delle ipotesi di reato di rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi da fuoco e lesioni aggravate.

I carabinieri hanno sequestrato le pistole, ma anche lo scooter rubato con cui i due avevano raggiunto via Aldo Moro. Anche i soldi che erano stati rubati sono stati riconsegnati al negozio.

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