I controlli
22.01.2026 - 12:40
Nell’ambito delle attività istituzionali di vigilanza e controllo finalizzate alla tutela della filiera ittica, della sicurezza alimentare e della corretta informazione del consumatore, nella giornata di ieri il personale della Guardia Costiera di Gaeta ha condotto una mirata operazione di controllo sul territorio.
Nel corso della mattinata, gli ispettori sono intervenuti presso il mercato rionale/settimanale del Comune di Gaeta, con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa vigente in materia di tracciabilità, conservazione e commercializzazione dei prodotti ittici. Durante le attività di controllo è stato disposto il sequestro amministrativo di un quantitativo complessivo di 58 chilogrammi di prodotto ittico, risultato privo della prescritta documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità, requisito fondamentale a garanzia della sicurezza alimentare e della trasparenza nei confronti del consumatore finale.
Nel medesimo contesto, è stata inoltre accertata la presenza di mitili conservati immersi in acqua, modalità espressamente vietata dalla normativa di settore in quanto potenzialmente idonea a mascherare il reale stato di conservazione del prodotto e ad alterarne le caratteristiche qualitative. Al termine degli accertamenti sono stati elevati due verbali di contestazione di illecito amministrativo, ciascuno dell’importo di 1.500 euro, a carico di un operatore commerciale ambulante, ritenuto responsabile delle violazioni riscontrate.
Le attività di controllo sono poi proseguite nel corso del pomeriggio e sono state estese anche al settore della ristorazione. In tale ambito, il personale della Guardia Costiera ha effettuato un’ispezione presso un ristorante etnico con formula “all you can eat”, situato nel Comune di Fondi, dove è stata accertata una violazione amministrativa in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari.
Anche in questo caso, l’attività ispettiva ha evidenziato irregolarità nella gestione e nella documentazione dei prodotti utilizzati per la preparazione degli alimenti, con la conseguente elevazione di un verbale di illecito amministrativo dell’importo di 1.500 euro.
A conclusione dell’intera operazione, è stato disposto il sequestro amministrativo di complessivi 160 chilogrammi di prodotto, di cui 54 chilogrammi di prodotti ittici vari, risultati non conformi alla normativa vigente a causa delle irregolarità riscontrate in materia di tracciabilità ed etichettatura. L’attività rientra nel più ampio impegno della Guardia Costiera volto a garantire la sicurezza dei consumatori e la legalità lungo tutta la filiera alimentare.
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