La decisione
02.02.2026 - 20:25
Una condanna e un'assoluzione nel processo per l'incidente sul lavoro avvenuto il 18 gennaio del 2018 nell'azienda Ittella a Prossedi in cui perse la vita Daniele Angeletti, un operaio di 47 anni di Cisterna. L'accusa per due imputati era quella di omicidio colposo. Angeletti era precipitato da un lucernaio cadendo da un'altezza di quasi dieci metri. Queste le sentenze emesse oggi pomeriggio dal giudice del Tribunale di Latina Mario La Rosa : due anni con la sospensione della pena per Salvatore Meo, legale rappresentante della ditta appaltatrice dei lavori, datore di lavoro della vittima. Era difeso dagli avvocati Francesca Apponi, Domenico Volante, il responsabile civile era rappresentato dall'avvocato Orlando Mariani.
Assolto Giuseppe Bardari, amministratore unico della Ittella Italy, era difeso dagli avvocati Gianni Lauretti e Simone Rinaldi. Per i due imputati il pubblico ministero Valentina Giammaria aveva chiesto nel corso della precedente udienza la pena di due anni e quattro mesi e due anni e sei mesi, mentre le difese nel corso del loro intervento hanno chiesto l'assoluzione.
Le parti civili sono rappresentate dagli avvocati Umberto Maria Malandruccolo e Luigi Di Mambro. L'inchiesta era stata condotta dai Carabinieri e dal pubblico ministero all'epoca dei fatti Gregorio Capasso. Oltre all'accusa di omicidio colposo contestata l'omissione per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori.
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