Il match
14.09.2022 - 23:20
Al cospetto delle big il Latina stavolta sprofonda e ne prende cinque a Catanzaro dopo il ko di domenica con il Pescara. I giallorossi si sono confermati una vera e propria corazzata del girone C (sono primi da soli con il Catanzaro a quota 9 con 13 gol fatti e 0 subiti), portando a casa tre punti al termine di una partita dominata a livello di gioco, sbloccata dopo un episodio rocambolesco in area e poi chiusa con estremo cinismo in pochi minuti nella ripresa, dopo due errori gravi dei pontini. E stavolta, al contrario di quanto fatto tre giorni prima al Francioni, non è arrivata neanche la reazione a rendere meno amaro il boccone con i calabresi a dilagare nel finale. La squadra di mister Di Donato, al netto del valore assoluto dell'avversario, dovrà riflettere su alcuni limiti venuti fuori già domenica e acuiti ieri al Ceravolo. In primis le difficoltà a coprire le distanze tra mediana e attacco (cruciali le assenze di Tessiore e Di Livio), la poca incisività degli esterni, dove però non ci sono molte alternative, e infine le difficoltà a cambiare assetto tattico, rendendo troppo prevedibile l'intero apparato di gioco. Tutti elementi su cui riflettere in vista del match di domenica in casa con il Giugliano.
Catanzaro-Latina 5-0
U.S. Catanzaro 1929: Fulignati, Martinelli, Verna, Iemmello (77' st Cianci), Scognamillo, Ghion (59' st Welbeck), Brighenti, Sounas (70' Bombagi), Vandeputte, Biasci (59' st Curcio), Situm (70' Tentardini). A disp.: Rizzuto, Sala, Pontisso, Gatti, Mulè, Cinelli, Megna. All.: Vivarini