Coppa Italia Serie C
28.01.2026 - 20:30
Tredici anni dopo la finale vinta con il Viareggio, il Latina di Volpe riscrive la storia. Il tutto al termine di una partita lottata ma, soprattutto per quanto profuso in avvio e nella seconda parte della ripresa, vinta in maniera meritata.
«Abbiamo vinto una partita con il cuore e dobbiamo essere tutti molto felici per il raggiungimento di un traguardo prestigioso com’è la finale di Coppa Italia - ha tenuto a ribadire il tecnico Volpe al termine della partita - Ho visto una squadra viva, che non ha mai smesso di lottare – ha spiegato – e questo per me è l’aspetto più importante. Non siamo ancora al livello che vogliamo, ma la prestazione ha mostrato segnali incoraggianti».
Volpe sottolinea come l’approccio alla partita sia stato corretto, soprattutto nei momenti di difficoltà. «Sapevamo che sarebbe stata una gara complicata, contro un avversario organizzato. I ragazzi sono rimasti compatti e hanno interpretato bene le varie fasi del match. In alcuni frangenti potevamo essere più lucidi, ma fa parte del percorso di crescita».
Non manca un riferimento ai singoli, anche se il tecnico preferisce parlare di gruppo. «Quando alleno, guardo prima di tutto la squadra. I singoli vengono valorizzati se il collettivo funziona. Chi è entrato dalla panchina ha dato il contributo giusto, ed è un segnale importante perché avremo bisogno di tutti».
Sul momento del Latina, Volpe predica calma e continuità. «Abbiamo raggiunto un traguardo prestigioso, ma la stagione è lunga e ogni partita ci mette davanti a nuove difficoltà. Lavoriamo bene in settimana, ma dobbiamo essere più cinici sotto porta e più attenti in certe situazioni».
Infine, uno sguardo al futuro immediato. «Da domani (oggi, ndr) si penserà alla prossima gara. Servirà lo stesso spirito, con ancora più qualità. Ai ragazzi chiedo di restare umili e concentrati: solo così possiamo toglierci delle soddisfazioni».
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