Politica
20.09.2021 - 21:00
«Dobbiamo intercettare anche i voti degli elettori del centrodestra che non vogliono tornare indietro». Andrea Orlando smette per un attimo i panni del ministro del Lavoro per indossare quelli di leader politico, lui che nel Pd è vicesegretario. Lo fa per sostenere Damiano Coletta e l'alleanza che il 3 e 4 ottobre proverà a consegnare al sindaco uscente quello che lui stesso definisce "secondo tempo". Oggi pomeriggio, in piazza del Quadrato, il ministro ha tenuto un comizio a sostegno del candidato del centrosinistra.
"A Latina non si tratta di scegliere solo un sindaco – ha affermato il Ministro Orlando – ma un'idea di futuro. Credo che qui ci siano davvero le condizioni per continuare: qui è stata fatta nuova "bonifica", una parola che riguarda anche la storia di questa città, e infatti ho deciso di essere qui non solo per quello che sono oggi, ma per quello che ho fatto prima: il Ministro della Giustizia, incarico durante il quale ho seguito Latina nelle varie vicende che l'hanno vista coinvolta. Dove c'è terreno fertile, un contesto favorevole in cui il rapporto con i cittadini è clientelare, basato su vecchie pratiche e non si guarda ad una crescita collettiva ma solo alla privatizzazione della cosa pubblica, si crea questo contesto. Qui la scelta non è solo per l'amministrazione comunale: si sceglie da che parte si vuole portare questa parte del Lazio. L'appello è dunque anche agli elettori del centrodestra e non solo a quelli del centrosinistra: serve una risposta politica forte, non si torni indietro.
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