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I festeggiamenti e l'amichevole

"Altobelli&Friends" supera 6-4 la Nazionale Cantanti

Le dichiarazioni di "Spillo": "Ve lo dico, questo è l'ultimo compleanno che festeggio"

Provato, ma felice. Alessandro “Spillo” Altobelli ha salutato, sabato pomeriggio, 29 novembre, la sua gente, il suo paese, accorso in massa al campo comunale “Cantagalli” per assistere all’amichevole tra la Nazionale Cantanti e una squadra denominata “Altobelli&Friends”.
«Questo, sappiatelo, è l’ultimo compleanno che festeggio - ha tuonato ‘Spillo’ - Vero Maurizia (De Angelis, ndr) che sarà così. No, ve lo dico, sarà così».
La stessa cosa, bisogna dirlo, Alessandro “Spillo” Altobelli l’aveva detta nella serata di venerdì quando, prima del taglio della torta e nel salutare dal palco il popolo di Sonnino, aveva manifestato l’idea di fermarsi qui, ai 70anni.
«Da domani (ndr, ieri) ci prendiamo un caffè in piazza, ma lasciatemi stare. Siete tutti quanti nel mio cuore, ma ora voglio riposarmi, perché questi giorni sono stati davvero molto intensi».
In effetti, “Spillo” in questi quattro giorni non si è fatto mancare davvero nulla. Presente ovunque, addirittura nella serata di venerdì ha fatto spola da un ristorante all’altro per vedere se era tutto a posto, se i suoi amici stavano bene, se il cibo in tavolo, bisogna dirlo di primissima qualità, era sufficiente. Poi, ha trovato anche modo e tempo per sedersi al tavolo, ma per pochi istanti. Tanta, troppa la voglia di avere un pensiero per tutti: «Ora i 70anni cominciano a pesarmi - ha spiegato, sorridendo, l’ex attaccante dell’Inter - Non so a chi dare i resti, ma sono felice e, per l’ennesima volta, non finirò mai di ringraziare la mia amica Maurizia (De Angelis, ndr) per quello che è riuscita a fare in questi giorni, organizzando quattro giorni di festeggiamenti meravigliosi».
Nella giornata di ieri, sono arrivati, ma soltanto con un video, i saluti e gli auguri di Infantino e Marotta. Il presidente della Fifa, ha speso bellissime parole per “Spillo”: «Sono onorato di essere un tuo amico - ha spiegato nel video - Sei stato il mio idolo e spero, molto presto, di stare in tua compagnia a Sonnino». Il presidente dell’Inter, ha fatto altrettanto. Oggi la giornata conclusiva e poi... «lasciatemi in pace, perché questo sarà l’ultimo compleanno: vi voglio bene».

In campo si sono visti Ubaldo Righetti, Abel Balbo, entrambi con la Nazionale Cantanti e Incocciati con “Altobelli&Friends”. In panchina il resto del gruppo: Alessandro Altobelli, Bruno Conti, Bruno Giordano, Franco Selvaggi, Giampiero Marini e Carlo Muraro e chi più ne ha, più ne metta. Sugli spalti, il pubblico delle grandi occasioni, con il popolo di Sonnino pronto a riempire, in ogni ordine di posti - come avrebbe detto il buon Pizzul - il “Cantagalli”. Hanno giocato poco, ma hanno provato a farlo bene e, alla fine, ha vinto meritatamente per 6-4 la formazione denominata “Altobelli&Friends”.
Bruno Conti e “Spillo” hanno dato il calcio d’inizio, ma rivedere insieme alcuni dei campioni del mondo dell’82, è stato, anche e soprattutto per il cronista di turno, un piacere infinito.
E, bisogna dirlo, “Spillo” Altobelli è sembrato visibilmente emozionato per il tanto affetto che gli ha tributato, per l’ennesima volta in questi giorni, la propria gente e per quello dei suoi vecchi compagni di squadra in Nazionale. Intorno alle 16.45, minuto più, minuto meno, la partita si è conclusa tra il tripudio della gente e gli abbracci di chi ha vissuto un bel pomeriggio insieme, tirando quattro calci ad un pallone sul manto sintetico del “Cantagalli” di Sonnino.
Non sono mancati gli sfottò dalla panchina, di chi ha pensato bene di vestire i panni del primo, secondo, terzo e quarto allenatore, invece che scendere in campo.
I due Bruno, Giordano e Conti, sono poi scappati, gli altri sono rimasti chiudendo la serata con i piedi sotto il tavolo.

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