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Calcio, Lega Pro

Un rigore nel finale condanna il Latina alla sconfitta

Revisione all'FVS e penalty trasformato da Castorani: il Potenza passa al "Francioni"

Perdere come ha fatto sabato 21 febbraio il Latina, fa male, oseremo dire molto male. Una partita bloccata sullo 0-0, ma con diverse occasioni non sfruttate nella prima frazione, è stata decisa da un ricorso all’FVS del Potenza. Minuto 44’ della ripresa, sugli sviluppi di un corner, Hergheligiu tratteneva Castorani in area di rigore. Azione finita con il pallone tra le mani di Mastrantonio, ma la segnalazione della panchina lucana richiamava Lovison della sezione di Padova al consulto televisivo: tre minuti dopo l’assegnazione del rigore da parte del direttore di gara che lo stesso Castorani trasformava per l-1-0 finale. Tre punti nelle ultime sei partite, con l’ultima vittoria dei nerazzurri datata 24 gennaio, fanno ripiombare la squadra di Volpe in piena zona play out.

Così in campo - Il 3-4-2-1 iniziale con Fasan e Riccardi a supporto di Parigi, era il ritorno alle origini del pensiero calcistico del tecnico nerazzurro. Il tutto con la titolarità di Ercolano a braccetto di destra e la conferma di Tomaselli dall’altra parte nei quattro di centrocampo.
La partita - Il Latina partiva di gran carriera e il taccuino del cronista di turno era lesto a certificare al 7’ l’occasione capitata sulla testa di Parigi, abile a girare in porta una “pennellata” su punizione di Riccardi, ma senza angolarla sufficientemente per battere Cucchietti. Tre minuti dopo, invece, Fasan lanciato a rete, si allungava troppo il pallone favorendo l’intervento dello stesso estremo difensore lucano.
Bisognava, poi, arrivare al 26’ per “macchiare” con il vecchio lapis il bianco “foglio jovanottiano”: il destro di Riccardi si spegneva di poco a lato. Pochi secondi dopo, invece, il prezioso suggerimento di Tomaselli, trovava a metà e un tantino “pasticciato” il tentativo di tapin vincente di Fasan: palla di poco a lato alla sinistra di Cucchietti. Infine al 30’ il destro dalla distanza sempre di Tomaselli, veniva deviato in angolo. Latina padrone del match, ma sfida che viveva solo di fiammate. Al 43’ Volpe perdeva per infortunio Fasan: al suo posto Cioffi. In pieno recupero, sugli sviluppi di un angolo, il tecnico si giocava la prima carta all’FVS per un presunto fallo di mano in area: dopo il consulto, per il signor Lovison di Padova non c’era nulla.
La ripresa si apriva con due sussulti dei padroni di casa: dopo 45” Riccardi, da buona posizione, calciava debolmente tra le braccia di Cucchietti. Al 3’, invece, Parigi “strozzava” troppo il suo destro in diagonale, con palla a lato.
Il Latina provava ad alzare i ritmi, ma all’11’ era Erradi ad impegnare per la prima volta Msstrantonio nella presa a terra.
Al 25’ Volpe, dopo le tre sostituzioni ospiti (in campo Castorani, Petrungaro e Murano) si giocava le carte Qiueto e Pellitteri, richiamando in panchina Lipani e Riccardi. Successivamente l’allenatore dava spazio ad Hergheligiu e Dutu.
La prima soluzione si rivelava, purtroppo, traumatica per il Latina. Il centrocampista procurava il fallo da rigore su Castorani a due minuti dal termine e nella lunga coda del recupero, si faceva espellere con un rosso diretto che potrebbe costargli due giornate. Un pomeriggio da dimenticare per lui e per un Latina che le ha provate tutte per tornare al successo e che, invece, ora si ritrova nuovamente invischiato nella zona play out, con l’imminente sfida a Giugliano il prossimo 1 marzo che, allo stato attuale delle cose, pesa davvero come un macigno nell’economia di una stagione che inevitabilmente va raddrizzata quanto prima.

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