L'evento
09.03.2021 - 15:30
«Forza Romano, New Zealand l'ho già battuta e puoi farlo anche tu. Forza amico mio, anche se l'America's Cup, per me, tu l'hai già vinta, regalati e regalaci un sogno».
Romano Battisti, dunque, è pronto a dare vita al vero motore di questo "mostro" dell'acqua, che i "Kiwi" temono dopo l'entusiasmante e netta vittoria nella finale della "Prada Cup" contro i britannici.
Per Romano, poi, una sfida nella sfida. Perché dall'altra parte ci sarà un grinder che il pontino conosce molto bene, quel Joseph Sullivan che nel 2012, nel bacino londinese di Eaton, in coppia con Nathan Cohen, gli soffio l'oro olimpico nel Doppio: «Abbiamo dimostrato contro gli americani e gli inglesi di essere una barca molto forte. Una cosa è certa: ce la giocheremo sino all'ultimo - ci ha dichiarato in una recente intervista proprio Romano Battisti - Conosciamo la loro forza, difendono un trofeo al quale tengono più di ogni altra cosa. Noi, però, vogliamo portarlo in Italia e faremo di tutto per riuscirci. Sullivan è un grandissimo atleta, ma questa volta sarà diverso e lui lo sa».
C'è da credere, conoscendo l'atleta del Gruppo Nautico Fiamme Gialle, che sarà battaglia sino alla fine. Londra 2012 è stato un qualcosa di straordinario, ma da domani può davvero riscrivere la storia dello sport nostrano con questa meravigliosa barca.
Il regolamento della finale - Il programma di gara prevede due prove al giorno: Mercoledì 10, Venerdì 12, Sabato 13, Domenica 14, Lunedì 15 e ogni giorno a seguire. Gare ogni giorno fino a quando il Defender Emirates Team New Zealand o il Challenger Luna Rossa Prada Pirelli raggiungano le sette vittorie.
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