La risposta
19.05.2019 - 20:20
Il presidente Malfatti
E' scontro frontale tra la Giò Volley e l'amministrazione comunale di Aprilia sui problemi dell'impiantistica sportiva che hanno portato la società a rinunciare a partecipare al campionato di serie A2. Al presidente Claudio Malfatti non è piaciuta la posizione del sindaco Terra, che in maniera sibillina ha accusato la Giò Volley di non aver fatto tutto il possibile per trovare una soluzione in grado di mantenere la categoria in città, che perciò ha indirizzato una risposta al vetriolo all'amministrazione comunale. Un duro intervento che sottolinea gli errori commessi dalla maggioranza civica, che in questi anni non è stata capace né di realizzare un palasport, né di sostenere la società alla costruzione di un campo sportivo adeguato alla serie A2. «La nostra decisione non è un fulmine a ciel sereno. Abbiamo parlato - afferma Malfatti - per due mesi, vista la posizione di classifica e la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo, su come poter disputare le seria A ad Aprilia. Abbiamo avuto tavoli di confronto con il sindaco, con il vice sindaco Lanfranco Principi, con il presidente del Consiglio Pasquale De Maio, con l'assessore Luana Caporaso e con la ditta incaricata, la Plastex di Cisterna, che però non hanno portato a nessun risultato nei tempi consoni alla presentazione della documentazione riguardante l'impianto necessaria ad iscriversi ed essere in regola alle norme della Lega».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione