Cerca

Il fatto

Multiservizi: addio alle pulizie, il Comune di Aprilia privatizza il servizio

L'ente di piazza Roma esternalizza la sanificazione degli edifici pubblici: dal 1 febbraio l’attività sarà affidata alla Cns società cooperativa con un accordo di 3 anni per 765mila euro. Ma c’è il rebus lavoratori

Multiservizi: addio alle pulizie, il Comune di Aprilia privatizza il servizio

Il Comune di Aprilia ufficializza la privatizzazione del servizio di pulizia e sanificazione degli edifici pubblici, che a partire dal 1 febbraio 2026 passerà dall’azienda speciale Multiservizi alla Cns società cooperativa. L’ente di piazza Roma,  con la determinazione n. 18 del 19 gennaio 2026 del settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ha aderito alla convenzione stipulata dalla Città Metropolitana di Roma Capitale (in qualità di soggetto aggregatore) per i comuni del Lazio Sud, dando in  questo modo corso alla delibera di Consiglio comunale del 10 febbraio 2017 (che avviò lo stato di liquidazione dell’Asam) che prevede l’esternalizzazione dei «servizi pubblici locali a rilevanza economica»  come pulizie, gestione dei parcheggi e servizio cimiteriale. Un percorso avviato solo in parte, visto che dopo il passaggio del verde pubblico e dei servizi cimiteriali alla Progetto Ambiente l’iter si è bloccato per diversi anni. In questi mesi, su impulso della Commissione Straordinaria, il piano è ripartito e nelle scorse ore è stato perfezionato l’affidamento all’impresa CNS Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa di Bologna, che per tre anni (dal 1 febbraio 2026 al 31 dicembre 2028) si occuperà della sanificazione degli edifici comunali per un importo di 765mila 582 euro. Il nuovo soggetto si occuperà della pulizia, disinfestazione e derattizzazione di sei immobili: il municipio di piazza Roma, gli uffici comunali di piazza dei Bersaglieri, la biblioteca, il comando della Polizia Locale in viale Europa, il polo Culturaprilia e il mercato coperto.

Resta tuttavia da capire che faranno i dipendenti della Multiservizi che si occupano di questa attività: saranno ricollocati nell’Asam in altri settori oppure verranno assorbiti dalla cooperativa? E se dovessero essere assorbiti con quali tutele? Al momento infatti solo i lavoratori interinali sono stati chiamati dal nuovo gestore per firmare (entro la prossima settimana) il contratto. Di certo tutti questi interrogativi andranno sciolti a breve, visto che tra dieci giorni ci sarà il passaggio di consegne.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione