Cavalli sequestrati, un conto salato per il Comune di Itri. Ieri è stata pubblicata una determina dirigenziale che impegna una spesa di oltre 5mila euro per il mantenimento degli animali. Storia singolare quella dei 36 equini che, dopo essere stati requisiti in località Campello lo scorso novembre, sono stati affidati in custodia all’ente amministrato dal sindaco Antonio Fargiorgio. Non è stato infatti possibile risalire ai proprietari. Il Comune di concerto con Asl, Corpo forestale e tribunale di Cassino, ha “appoggiato” i cavalli in un’azienda privata ma deve provvedere alle spese di mantenimento. Un costo che inizia a essere pesante, tanto che nei giorni scorsi è stato anche pubblicato un avviso per la vendita degli equini. L’iter è ancora in corso e si spera che qualcuno si faccia avanti. Anche perché, come dimostra una determina dirigenziale del settore Agricoltura, i costi a carico dell’ente sono tutt’altro che trascurabili. Tra acquisto di fieno e rimborsi all’azienda che si è occupata del recupero e del mantenimento dei cavalli, il Comune di Itri ha impegnato una somma di 5.700 euro Iva compresa.