Nessuna ferita. Era solo fortemente debilitato dalla migrazione, il Tarabusino trovato da alcuni volontari del circolo Legambiente di Terracina lo scorso 9 maggio sulla spiaggia di ponente. A farlo sapere, proprio il dipartimento Animal Help del circolo ambientalista, che in sinergia con la Guardia Costiera ha recuperato il volatile prendendolo in carico per consegnarlo al Parco Riviera d'Ulisse, dove il dottor Nicola Marrone, Direttore e Responsabile del servizio naturalistico e sviluppo sostenibile dell'Ente, lo ha sottoposto alle cure. Dopo la terapia, è statp nutrito e rigenerato, e infine liberato in un habitat umido, protetto e confacente alle sue esigenze, come quello del laghetto di Penitro di Formia.

Grande soddisfazione da parte del circolo locale, per la filiera del soccorso che ha funzionato, restituendo alla natura un uccello che altrimenti non sarebbe sopravvissuto. Il Tarabusino, spiega Anna Giannetti di Legambiente, è della famiglia degli Ardeidi, la stessa degli Aironi, vive e si riproduce nei canneti ed è specie a rischio ai sensi della Direttiva europea "Uccelli". La presenza di questo volatile dalle nostre parti, è diretta conseguenza del periodo di "lockdown", continua Giannetti, perché il Tarabusino è animale che non ama troppo la presenza dell'uomo, ma è a rischio di estinzione anche a causa dei gravi problemi di siccità nella lontana Africa.

«La popolazione nazionale di Tarabusino sta diminuendo anche in Italia - aggiunge - dove è presente soprattutto al Nord, oltre che lungo il fiume Po, anche lungo l'Adige e l'intera area umida costiera compresa tra Cervia e Grado, e presso l'Arno, e più raramente lungo il Tevere, le zone umide toscane, sarde, siciliane e pugliesi fino alle paludi costiere dell'Italia peninsulare e insulare. Questo meraviglioso uccello presenta un lungo becco arancione e un piumaggio elegante e variegato con colorazioni argentate tendenti al grigio-bruno e al bianco mentre ad ali spiegate il Tarabusino può sfiorare i 60 cm di larghezza». Legambiente, in attesa di operare ancora per la salvaguardia di specie protette, augura all'uccello buona vita.