Fervono i preparativi per tornare a sistemare lettini e ombrelloni sulle spiagge del litorale pontino, ma i gestori degli stabilimenti hanno ancora troppe domande senza risposta. Nonostante le linee guida fissate a livello nazionale infatti, l'ultima parola spetta alle regioni che dovranno emettere una specifica ordinanza per ufficializzare le misure di sicurezza da adottare, che all'occorrenza potranno presentare delle modifiche. Se alcune regioni hanno già pubblicato tale documentazione, come l'Emilia Romagna che ha addirittura dato disposizioni più restrittive, ancora tutto tace sul fronte della Regione Lazio.

«Al momento siamo fermi - spiega il titolare di uno stabilimento - Aspettiamo che vengano emanate le linee guida della Regione Lazio per avere un quadro completo della situazione e poi muoverci di conseguenza».  Durante l'attesa però, alcuni esercenti sono già all'opera per pianificare i cambiamenti che li attendono. Ne sono un esempio Dario e Costantino, gestori del Kusi Beach Club, che in questi giorni stanno ultimando il montaggio della struttura del lido.

«Siamo in ritardo rispetto agli anni scorsi a causa di questa emergenza, ma ci faremo trovare pronti - racconta Dario - In vista della riapertura sicuramente istruiremo tutto il personale sulle norme anti-Covid e ci stiamo attrezzando con un'applicazione per smartphone con cui i clienti potranno effettuare le ordinazioni al bar direttamente dai propri lettini. In questo modo non dovranno fare alcuna fila e verranno serviti comodamente al loro ombrellone. Anche il servizio ristorazione sarà garantito e quest'anno integreremo il nostro menù con i piatti del ristorante L'Amo. I clienti potranno consumare i pasti sia in spiaggia sui lettini, sia all'interno della struttura del lido, dove i tavoli saranno disposti in modo da garantire le distanze di sicurezza». Quanto alla disposizione degli ombrelloni sulla spiaggia, non tutti gli stabilimenti dovranno modificarne il posizionamento. I gestori del Lido Circello ad esempio, attualmente impegnati ad ultimare i lavori di montaggio della struttura e a programmare gli interventi di sanificazione, hanno ricevuto dal Comune il via libera per poter ricollocare ombrelloni e lettini come gli scorsi anni, avendo appurato che lo spazio tra l'uno e l'altro risulta in linea con le distanze di sicurezza. Nonostante il virus però, le spiagge non potranno essere fatte solo di numeri e misurazioni, e sono molti i gestori che si stanno ponendo delle domande a riguardo.

«Il mio pensiero va sopratutto ai bambini - confessano dal Lido del Sandalo - Come spiegheremo loro che non potranno più giocare in gruppo aggregandosi come hanno sempre fatto? E' inevitabile che la vita negli stabilimenti subirà dei cambiamenti, ad esempio non potremo più ospitare le colonie come ogni anno. Questo però ci consentirà di utilizzare quegli spazi per poter spalmare gli ombrelloni su una superficie più ampia che garantisca il rispetto delle distanze di sicurezza