L'amministrazione comunale di Aprilia prepara il piano per rilanciare il commercio dopo la chiusura forzata dei negozi determinata dal Covid-19. In questi giorni, in concomitanza con la riapertura delle attività, si susseguono gli incontri con gli esercenti per mettere a punto un «pacchetto» di provvedimenti in grado di far vivere la città nei prossimi mesi nella massima sicurezza. Riuscendo così a garantire il distanziamento fisico necessario e, al tempo stesso, ad agevolare la ripartenza di ristoranti, bar, gelaterie e negozi di abbigliamento.

 Il primo provvedimento che va in questa direzione è l'esenzione della Tosap (tassa sull'occupazione del suolo pubblico) per gli esercenti che ne faranno richiesta, una delibera votata ieri pomeriggio dalla giunta Terra che permetterà soprattutto a ristoratori, pub, pizzerie e gelaterie di recuperare sul suolo pubblico lo spazio perduto all'interno dei locali a causa delle nuove distanze tra i tavoli previsti dal Dpcm. Il nuovo decreto Legge Rilancio varato dal governo prevede infatti l'esonero del pagamento della tassa per spazi e aree pubbliche dal 1 maggio al 31 ottobre. E per questo la giunta Terra nella delibera ha stabilito che la procedura semplificata potrà essere richiesta se ricorreranno queste condizioni: occupazione temporanea fino al 31 ottobre, nuove concessioni per un massimo di 25 metri quadrati, ampliamenti delle concessioni esistenti fino al 50% della superficie già autorizzata, posizionamento di strutture amovibili (tavoli, sedie, ombrelloni) e delimitazioni quali fioriere, tappeti, pedane e simili,  assenso del proprietario/titolare dei locali limitrofi qualora le occupazioni si estendano anche sul fronte di tali locali. Inoltre la delibera stabilisce che sarà possibile richiedere anche l'occupazione della sede stradale delle piazze e vie che saranno chiuse al traffico, fermo restando l'obbligo di lasciare sempre uno spazio minimo di m. 3,50 per il transito di mezzi di soccorso e di emergenza, e lasciando libere le aree di intersezione, gli attraversamenti pedonali e ciclabili.

Un'esenzione che, per i commercianti del centro storico, si combinerà con la decisione del sindaco di aumentare i giorni dell'isola pedonale nel periodo estivo, prevedendo la chiusura al traffico non solo per i giovedì dello shopping day ma anche per i weekend. Un progetto che prevede dunque la creazione di locali «a cielo aperto», che puntando sulla ritrovata voglia di movimento della cittadinanza e sul bel tempo sperano di recuperare - anche in termini economici - quei mancati introiti derivanti dal lockdown e dalla chiusura forzata delle attività.