Quali possiamo considerare beni di prima necessità?. Mai come in questo momento, forse, le persone sono state costrette a riflettere su ciò che è essenziale e ciò che è invece è superfluo, scoprendo quanto sia importante in quanto esseri umani, nutrire, non solo il corpo, ma anche lo spirito. Accedere a beni creativi è un bene di prima necessità e in quanto tale va tutelato e reso accessibile a tutti. Per questo il Presidente della Commissione Cultura del Comune di Latina, Fabio D'Achille, insieme al Centro Operativo Comunale e al Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, lancia l'iniziativa "doniAmo un libro".

All'ingresso del Palazzo Comunale in Piazza del Popolo, presso la sede del Coc in Via Cervone e presso la sede della Croce Rossa in via Ezio 73, sarà possibile trovare i punti di raccolta.
«L'idea – spiega D'Achille – è quella di donare un libro per bambini o ragazzi da aggiungere al pacco alimentare destinato alle famiglie che in questo momento di emergenza si trovano ancora in difficoltà economiche. È una iniziativa alla quale collaborano anche il Patto per la Lettura, l'Assessorato alla Cultura e l'Urban Center. Le organizzazioni di supporto e i cittadini già collaborano per l'emergenza economica e alimentare e aggiungere un "pensiero culturale" e di svago è un gesto di vicinanza ulteriore oltre che di solidarietà e di "nutrimento della mente". C'è un messaggio forte che vogliamo mandare a tutti: non siete soli e la città vi è vicina in ogni modo».

«L'iniziativa – prosegue il Presidente della Commissione Cultura – era stata già sperimentata nel 2016 con migliaia di libri donati dai cittadini di Latina alle popolazioni terremotate di Amatrice e Accumoli raggiunte dai mezzi della Protezione Civile insieme ai viveri e ai beni di prima necessità, pertanto si è pensato di riproporla anche per la nostra città».