La gente ha voglia di dolcezza e dopo due mesi la prima corsa è stata verso il bancone trasparente dei gelati. Per moltissime persone durante la quarantena un cono carico di creme o gusti alla frutta è stato un bel sogno. Qualcuno è riuscito a compensare la voglia con la consegna a domicilio, altri hanno atteso. L'effetto Fase 2 avrà conseguenze sulla linea, ma in tanti hanno fatto spallucce. Cosa vuoi che sia un gelato e via, hanno ripreso una buonissima abitudine. File distanziate, attesa, grandi e piccini aspettano il proprio turno.

Boom è la parola chiave quando le vaschette sono tornate a riempirsi di mille colori, sfumature e una miscela di profumi.  «La gente ha voglia di tornare alla normalità, ho un bel riscontro, già da quando facevamo servizio a domicilio nei borghi o anche fuori Latina – spiega Valentina Treccioni dell'omonima gelateria di Latina in viale Nervi - le persone ci chiamavano, adesso sono tornate e c'è un sacco di gente - aggiunge la proprietaria - questo è un risultato importante», spiega con grande ottimismo. Anche se non fa testo, rispetto a un anno fa le cose vanno decisamente meglio. Il maggio del 2019 era stato il peggiore degli ultimi 50 anni per il maltempo, la pioggia e il freddo. Erano condizioni che inducevano a tutto tranne che ad una coppetta o un cono. «Sì, non fa testo l'anno scorso – ripete – ma posso dire che da quando abbiamo riaperto le cose vanno molto bene, dal 18 maggio abbiamo rimesso i coni, abbiamo i tavoli distanziati, ci stiamo riprendendo bene, non mi posso lamentare».

Anche in via Don Torello da Harry's 2 il post riapertura è positivo. «Da quando è stato possibile riprendere la consumazione in loco il lavoro è aumentato - spiega Emanuele Proietti, uno dei titolari - e poi con il delivery abbiamo lavorato tanto, la clientela ha risposto bene e devo ammettere che le persone rispondono educatamente alle nuove misure. E' chiaro che rispetto all'anno scorso non ci sono paragoni ma ad esempio sabato e domenica scorsi hanno rappresentato un bel fine settimana». Un momento di dolcezza è stato il primo pensiero per tutte le persone che sono andate anche da Gelatilandia, sia in via Marconi che in centro a Latina nel cuore della Ztl. «Quale cosa più bella e semplice che un gelato - ricorda il titolare Fulvio Biancone, che da oltre 15 anni ha il marchio di Gelatilandia e che a breve aprirà un altro punto vendita al Lido - il primo mese è stato difficile e qualcosa si è mosso con le consegne a domicilio, con la nuova fase la gente rispetto all'anno scorso è tornata e abbiamo registrato un incremento. Siamo contenti». La dimostrazione di credere nel prodotto è un investimento importante, come quello della Marina in un momento storico difficile. Il gelato è uscito dal lockdown e le gelaterie hanno risposto nel migliore dei modi. Anche al Polo Nord, altra storica gelateria del capoluogo, a due passi dai Giardinetti e da piazza della Libertà, la titolare sorride. «C'è grande movimento, devo essere sincera non pensavo così, siamo molto soddisfatti, la risposta è positiva e speriamo anche di recuperare il periodo in cui siamo rimasti chiusi». La ripartenza per le gelaterie ha un gusto buonissimo.