Ha girato il mondo sempre in un modo: aereo, auto, albergo: andata e ritorno. Stessi ritmi, stesse attenzioni ovunque, mille occhi. A destra e sinistra, dietro e poi in fondo per vedere se era tutto ok. Adesso è in pensione, quando era ispettore di polizia alla presidenza del Consiglio, è stato componente della sicurezza di cinque capi dello Stato, Pertini, Cossiga, Scalfaro, Ciampi, Napolitano.Prima e seconda repubblica, due mondiali vinti, compreso quello del 1982 quando era al Santiago Bernabeu dietro a Pertini che si alzava in tribuna accanto a Re Juan Carlos per il gol del 3-1.

Adesso c'è la pensione. «Ho girato mezzo mondo per servizio facendo la scorta - dice - adesso lo voglio girare il mondo ma in camper e in piena libertà». Massimo Mattei, 62 anni compiuti a marzo, un passato in polizia, è presidente della Latina Camper Club, l'associazione che ha quasi cento iscritti, in tempi di Coronavirus è diventato un punto di riferimento per chi decide di entrare a far parte della famiglia dei camper. «L'effetto si vede - racconta lui - mi hanno chiamato moltissime persone per sapere se stavamo organizzando qualcosa, ci sono nuovi camperisti che chiedono di iscriversi e in particolare c'è un 20% di giovani con famiglia che sono molto interessati. E' verissimo - aggiunge Mattei - sono aumentate le richieste e questa è la rivincita dei camper e di viaggiare in modo diverso, in sicurezza e con un grande senso di libertà. Il ritmo è più tranquillo e si sta in famiglia».

La scoperta del camper è stata rivoluzionaria e lo ha portato ovunque, compreso il viaggio a Capo Nord quasi un anno fa, quando è partito da Latina ed è arrivato nella parte estrema dell'Europa. La curiosità di conoscere il mondo del camper si percepisce in particolare dalle richieste che arrivano da un nuovo modo di concepire la vacanza. «Già l'anno scorso sono stati venduti molti camper, anche le famiglie con i bambini preferiscono questo modo di viaggiare e poi oltre al risparmio c'è il contatto con la natura che è fondamentale.- ricorda - tanti in questo periodo stanno scegliendo il camper, oltre ai giovani c'è una componente di pensionati. Qualcuno dice che i camperisti quando vanno fuori spendono poco ma non è così: si va al ristorante, nelle trattorie, nei bar, nei musei quando ci spostiamo nelle città d'arte, contribuiamo anche noi all'economica del posto che andiamo a visitare, acquistando prodotti locali o di artigianato».

La filosofia del camperista è un approccio alla vacanza diverso. «Il camperista è un grande amicone, anche se è una persona che non conosci - spiega - si instaura subito un bel clima. In passato abbiamo organizzato diversi eventi che hanno riscosso molto successo con camperisti che sono arrivati qui da noi e li abbiamo portati in giro a visitare le bellezze della provincia di Latina». La prossima tappa per Mattei e il suo gruppo saranno le Marche e freme per un viaggio che si annuncia ancora una volta entusiasmante. A seguire l'obiettivo è quello di organizzare qualcosa per la Sicilia in Estate. «L'Italia è bellissima - ricorda lui - molto più bella dell'Europa. Da noi purtroppo c'è abbandono mentre in Europa trovi tutto ordinato e pulito, a partire ad esempio dalle rotonde fino ai giardini». Infine una scommessa. «Chi decide di andare in vacanza con il camper poi ci torna: il camper lo ha stregato».