Per la prima volta a Latina il Comune aprirà quattro centri estivi, uno totalmente a gestione comunale, nel plesso di San Marco (sul sito istituzionale ci sono tutte le informazioni sulle iscrizioni), e tre affidati alla cooperativa che opera per conto del Comune, presso i nidi di via Gran Sasso, via Aniene e via Budapest. Dopo le Sezioni Primavera, dunque, continuiamo ad allargare l'offerta formativa comunale, con vere e proprie summer school, avvalendoci della professionalità delle maestre comunali dell'infanzia.

Dobbiamo ripartire, lo stiamo facendo. E dobbiamo farlo dalla scuola, da subito.

Anche se svolta in un periodo breve, l'attività del centro estivo ha infatti un alto valore educativo perché è l'occasione di sperimentare in un contesto extrascolastico l'interazione tra pari e con gli adulti. Per questo è decisivo affrontare l'organizzazione e la gestione con le competenze e conoscenze fondamentali pedagogiche, per promuovere il benessere dei bambini, senza rischiare di creare contesti dis-educanti, proprio nelle difficili situazioni relazionali che questa pandemia ha creato.

Chi vuole organizzare un centro estivo, dunque, secondo le regole vigenti (dal 2004) deve dimostrare di avere addetti competenti e retribuiti nel giusto modo, perché stiamo affidando loro il bene più prezioso della nostra comunità: i più piccoli.

Ogni giovane senza titolo, può chiaramente affiancare l'educatore per aiutare e contribuire alla crescita del centro per migliorare il benessere dei bambini.

Sappiamo bene quanto sia complessa proprio in questo anno la partenza dei centri, e quanto sia importante socialmente la loro presenza nel territorio, per questo stiamo quotidianamente cercando di affiancare i centri privati per accompagnarli verso l'autorizzazione richiesta dalla legge regionale.