L'obiettivo è quello di scongiurare quanto più possibile il ripetersi dell'estate 2017, quando a causa della siccità, le città del Golfo sono rimaste senza acqua per settimane intere.
Un'estate triste piena di disagi non solo per i residenti ma anche per i turisti. Le previsioni sui dati pluviometrici, purtroppo, non fanno ben sperare per questa estate ed è molto probabile che le sorgenti di approvvigionamento possano risentirne.


E se loro saranno a secco, di conseguenza sarà difficile far giungere acqua nelle case dei cittadini. L'ente gestore idrico, Acqualatina, è al lavoro per cercare di scongiurare questo rischio.
Innanzitutto in vista dell'estate, è stato intensificato il continuo monitoraggio delle fonti da parte dei tecnici.
Un team di esperti assieme ai geologi dell'Università "La Sapienza" di Roma nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo presso le centrali di Capodacqua e Mazzoccolo e presso il campo pozzi "25 ponti", fonti a servizio del sud pontino.


«Siamo al lavoro per poter affrontare al meglio la stagione più calda e garantire il servizio anche in caso di eventuali emergenze», hanno detto dalla società.
Ricordiamo che diversi sono stati gli appelli affinchè si dia la priorità alla tutela delle due fonti di Capodacqua e Mazzoccolo. Qualche tempo fa alcune associazioni proposero anche la loro ricaptazione più a monte.