La situazione era esplosiva. Dopo che nei giorni scorsi il presidente del Tribunale Caterina Chiaravalloti ha eseguito un sopralluogo nell'ufficio giudiziario, in Tribunale ieri si è svolta una riunione tecnica a cui ha partecipato il commissario degli avvocati Giacomo Mignano e poi i sindacati, a partire dalla Confsal Unsa. Era stata convocata per quello che era accaduton nell'ufficio del giudice di pace di viale Le Corbusier.
«Nel corso del tavolo tecnico - spiega in una nota il segretario provinciale Quirino Leomazzi - è emersa la situazione indecorosa in cui versano gli uffici e che costituisce grave rischio per la salute dei lavoratori».

Il sindacato ha avanzato una serie di proposte: contingentare l'ingresso con personale che abbia in dotazione un termometro, disciplinare l'entrata per il pubblico, predisporre paratie per gli sportelli al pubblico, regolamentare i giorni delle udienze con un sistema di alternanza tra i giudici in giorni diversi, tutelare i lavoratori fragili, facendoli rientrare in modalità smart working. «Grazie alla nostra determinazione - ricorda Leomazzi - il presidente ha preso impegno di valutare le nostre osservazioni». Il sindacato ha espresso soddisfazione per i risultati che sono stati raggiunti. Il commissario dell'Ordine degli avvocati Giacomo Mignano era intervenuto nei giorni scorsi all'ufficio del giudice di pace e aveva inviato una nota molto dura alla presidenza chiedendo un intervento. La risposta era immediatamente arrivata e il caso sembra essere in via di risoluzione.