Non è tardata ad arrivare la risposta all'interrogazione seppur non dal Comune, presentata dal consigliere Celebrin sul portale per la prenotazione sulle spiagge libere. A rispondere è il legale rappresentante della Taal Srl Massimiliano Giurelli. «Reservare -si legge- è unica in Italia per performance specifiche ed è stata fornita al comune di Sabaudia dopo aver recepito alcune istanze specifiche. Reservare permette il monitoraggio delle presenze contemporanee in una determinata area per evitare assembramenti ma, soprattutto, ricostruire eventuali cluster di diffusione del contagio.

Quando ci sono pervenute delle segnalazioni di presunte minacce abbiamo immediatamente fatto analisi e verifiche, intervenendo laddove lo ritenevamo giusto e necessario. Tutto ciò è accaduto in silenzio. Le comunicazioni su presunte vulnerabilità dell'applicazione provenienti da cittadini solerti, oltre a farci gioire perchè c'è chi, fortunatamente, ha del tempo libero in un momento così delicato, sembrano voler determinare un clima di sfiducia e insicurezza. Ad oggi non ci risultano quelli che sono definiti ‘data breach' ovvero furti di dati sensibili, ma, se ne venissero evidenziati, ora sapremo certamente a chi rivolgerci per chiedere spiegazioni e di questo siamo molto grati a chi dedica energie in tal senso facendole risparmiare ai nostri esperti della sicurezza».