Mentre cittadini e comitati chiedono a gran voce chiarezza sull'incendio alla Loas l'amministrazione Terra litiga sulle presenze "inopportune" ai convegni e incappa in polemiche con l'opposizione sulla mancata condivisione delle azioni a tutela dell'ambiente. A generare il caos un audio "galeotto" dell'assessore Monica Laurenzi, originariamente indirizzato al gruppo Whatsapp dei consiglieri di maggioranza ma erroneamente "inoltrato" da un componente civico nel gruppo della commissione Servizi Sociali (dove sono compresi anche i membri dell'opposizione).

Un vocale nel quale la delegata all'Ambiente spiega i motivi della sua presenza al convegno dell'onorevole Trano in programma oggi all'Enea Hotel, un forum dal titolo "Regione dei fuochi: Aprilia al centro" che ha fatto storcere la bocca a più di qualcuno in maggioranza, arrabbiato per questa descrizione poco realistica della città. Una rappresentazione non veritiera del territorio anche per la stessa Laurenzi, che ha spiegato di aver saputo solo all'ultimo del titolo dell'incontro e ha sottolineato ai consiglieri di maggioranza di averli sempre aggiornati sulla vicenda Loas. Ma proprio quest'ultimo passaggio è stato contestato dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Vincenzo La Pegna, che ha lamentato lo scarso coinvolgimento della minoranza davanti a un disastro ambientale che a suo giudizio meriterebbe il coinvolgimento dell'intero Consiglio comunale.

«L'audio mi ha dato molto fastidio, non certo per la scelta di partecipare al convegno, ma perché su questi temi non bisogna essere restrittivi ma cercare una condivisione generale. Sulle questioni ambientali - dice - si è sempre cercato l'appoggio incondizionato dell'opposizione, che è arrivato firmando e approvando mozioni. Lo abbiamo fatto anche per il caso Loas, da settimane però siamo esclusi da qualsiasi informazione in merito».


La Pegna infatti sottolinea come dal 13 agosto, quando in Consiglio venne votata la mozione proposta da Vittorio Marchitti, i consiglieri di opposizione (o quantomeno una parte) non abbiano ricevuto più notizie sulle azioni messe in campo dalla giunta sulla vicenda Loas. «Gli aggiornamenti li abbiamo saputi dai giornali, mentre da questo audio abbiamo capito che la maggioranza è stata continuamente informata della situazione. Questo mi infastidisce, sono liberi di fare ciò che vogliono - continua - ma questo tradisce lo spirito di condivisione proclamato giorni fa. Ci troviamo di fronte a un fatto eccezionale e straordinario nella sua drammaticità, bisogne dunque mettere in campo procedure straordinarie. Invece in due settimane non è stata mai nemmeno convocata la conferenza dei capigruppo, quantomeno per darci un aggiornamento. La giunta si è appoggiata a singoli consiglieri d'opposizione, ma è un modo sbagliato di operare».


Inoltre il capogruppo di FdI boccia anche la costituzione di un osservatorio comunale. «Cosa facciamo il duplicato dei duplicati? Abbiamo dato già l'ok alla commissione speciale, un altro organismo non serve. E poi per fare cosa? L'attuale osservatorio della legalità, ricostituito di recente, da 8 mesi non viene convocato. Mi sembra - conclude - più una mossa buona per la campagna elettorale. Credo che su questi temi l'assessore debba essere più chiara, ne va della tenuta del Consiglio comunale che su questi temi deve essere coeso».