Nelle scorse settimane la questione videosorveglianza ha fatto molto discutere a Sabaudia. Il susseguirsi di atti vandalici in centro anche ai danni di edifici come Palazzo Mazzoni e la Torre Civica, nonché di attività commerciali, hanno fatto sì che venissero posti nuovi interrogativi sull'effettivo funzionamento delle telecamere.

Ora il Comune è pronto a ad avviare un nuovo progetto nel caso ricevesse i fondi alla Regione. Con una delibera di Giunta è stato infatti deciso di partecipare all' avviso pubblico della Regione "per la concessione di contributi, in conto capitale, per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza, acquisizione e gestione delle informazioni, riqualificazione delle aree degradate". Di base c'è il progetto approvato dalla giunta che andrebbe a costare circa 113mila euro di cui 40mila finanziati dalla Regione nel caso il contributo fosse concesso.

Cosa prevede l'avviso e quali sono le necessità per la città? Si fa riferimento a "progetti di investimento per l'acquisto e l'installazione di strumenti tecnici per la sorveglianza degli spazi pubblici, per la realizzazione di sistemi di gestione delle informazioni, per la riqualificazione di aree degradate, al fine di: aumentare la vivibilità dei territori regionali, sia metropolitani che dei medi e piccoli comuni; prevenire e contrastare i fenomeni di inciviltà urbana e di criminalità diffusa e predatoria; incrementare nel cittadino la percezione di prossimità delle istituzioni; partecipare alla realizzazione di città-comunità, ove sia possibile far sviluppare capitale sociale, solidarietà, vicinanza e mutuo soccorso; incentivare e sostenere azioni innovative". Insomma una questione in primis di sicurezza, comunque gli interrogativi circa gli atti vandalici e il funzionamento delle telecamere già installate, restano.