Accendere il proprio computer e decollare con un qualsiasi aereo, da un ultraleggero ad un Boeing, da qualsiasi aereoporto a qualsiasi ora del giorno per sorvolare l'America, l'Oceano Pacifico o l'Asia. Ma non solo: si può anche volare sopra il Parco Falcone Borsellino, la Torre Pontina, piazza del Popolo e vedere ogni singola strada, ogni singola struttura della propria città.

Il team di Microsoft non ha badato a spese per l'ultimo Flight Simulator, simulatore di volo tra i più quotati e persino spesso utilizzato per la formazione di professionisti, giunto con questa ultima pubblicazione alla sua 15esima edizione.

La particolarità di questo software non sta soltanto nella fedeltà ai dettagli di ogni singolo mezzo aereo scelto per intraprendere il proprio volo, ma anche nella minuziosa ricostruzione del mondo costantemente aggiornato in tempo reale.

Lo spazio virtuale - una precisa riproduzione della Terra - muta costantemente e in tempo reale con il mondo esterno: se in una determinata zona e in un determinato momento sta piovendo, il giocatore che attraversa lo spazio in oggetto si troverà a volare con la pioggia. Se si decide di usare il software nelle ore serali si volerà con il buio, mentre di giorno con il sole. Insomma, per fare un esempio, se si volesse decollare alle 12 dall'aeroporto vicino casa mentre fuori c'è un temporale, l'utente si troverebbe a bordo del suo aereo, con la stessa luce che vede fuori dalla finestra e con le stesse condizioni meteorologiche. E per far capire quanto il team del colosso Microsoft sia stato minuzioso, persino le fasi lunari e la posizione delle costellazioni in cielo, visibili naturalmente solo di notte, sono pressoché impeccabili.

Anche il tempo necessario per percorrere determinate distanze è fedelissimo alla potenza del mezzo e alla sua velocità di crociera. Perciò si potrebbe decidere di partire da Roma Fiumicino con un Boeing per raggiungere Heathrow a Londra in circa tre ore.

E per rimanere in tema aeroporti, anche le infrastrutture presenti sono esattamente quelle presenti nel mondo reale. Infatti, è possibile decollare o atterrare anche all'aeroporto militare Comani di Latina.

Infine, la componente più importante: si tratta di un simulatore di volo a tutti gli effetti, dove non bisogna soltanto muovere una cloche, bensì imparare ad accendere un mezzo, portare i motori a temperatura, rispondere alla torre di controllo, utilizzare la radio (guidata da un'intelligenza artificiale), controllare la rotta e le condizioni meteorologiche durante il viaggio (che corrispondono, come detto, a quelle reali e in tempo reale).

Per vedere dall'alto la città di Latina, sperimentando il sistema, ci è bastato un ultraleggero, oltretutto tra i mezzi più semplici per iniziare, ma tra le numerose possibilità c'è anche quella di prendere i comandi di un Boeing e iniziare un viaggio intercontinentale. Un'esperienza bella e che in questo periodo in cui i viaggi sono fuori portata, riesce a simulare quel senso di libertà che tanto manca a tutti.