L'imprenditore di Aprilia Amedeo Avenale si aggiudica il Golden Arch Award di McDonald's, il massimo riconoscimento per un licenziatario della famosa catena della ristorazione. Un premio di assoluto prestigio, assegnato ogni anno a non più di 40 franchisee in tutto il mondo. Si tratta di coloro che non solo hanno ottenuto i migliori giudizi su diversi parametri che riguardano la gestione dei ristoranti e dei propri dipendenti, ma che incarnano al meglio anche i valori di McDonald's. Un premio che quest'anno in Italia è stato assegnato solo all'imprenditore di Aprilia. «Sono estremamente orgoglioso di questo riconoscimento. Sono grato – dichiara Avenale – a chi mi ha accompagnato in questo incredibile percorso che mi ha visto crescere nella famiglia McDonald's; dalle prime esperienze nei ristoranti fino ad arrivare al ruolo di licenziatario. Una storia fatta di passione e dedizione, mia e delle 320 persone con cui lavoro quotidianamente, mossa dal desiderio di migliorare costantemente l'esperienza dei nostri clienti».

Avenale, figlio di un'antica famiglia di ristoratori romani, attualmente è licenziatario di 8 ristoranti situati nelle province di Roma e Latina: Velletri, Anzio, Nettuno, Pomezia, Castel Romano e due ad Aprilia (via Mascagni e centro commerciale Aprilia 2). La storia che lo lega al famoso marchio ha avuto inizio nel 1986, quando ha cominciato a soli 20 anni a lavorare come crew, all'inizio dell'avventura McDonald's in Italia, nel primo ristorante aperto nella Penisola: quello in piazza di Spagna a Roma. Dopo soli 3 anni diventa store manager, aggiungendo al ristorante di Piazza di Spagna anche quello di piazza Luigi Sturzo, dove rimane fino al 1995 prima di diventare Supervisore di tutti i ristoranti di Roma.

Nel 1996 viene promosso General Manager della regione Toscana, occupandosi della conversione del gruppo Burghy acquisito da McDonald's. Nei primi anni 2000, con l'apertura di McDonald's Aprilia Vallelata e McDonald's Aprilia Pontina, Avenale diventa licenziatario e continua il suo percorso di crescita nel sistema fino ad arrivare, oggi, all'assegnazione del riconoscimento che sancisce una carriera ultratrentennale fatta di passione, impegno e merito. «Lavoro - continua Avenale - oggi con lo stesso entusiasmo e la stessa tenacia del mio primo giorno, cercando di trasmettere alla mia squadra i valori che hanno alimentato me in tutti questi anni: attenzione alla persona, meritocrazia e resilienza».