Ormai è assodato: nessuno può più dire che il cambiamento climatico sia soltanto allarmismo. Lo dimostrano le alte temperature che si presentano fuori stagione, così come i lunghi periodi senza piogge, che quando si presentano hanno addirittura effetti devastanti, senza contare gli inverni sempre più miti: tutto questo è un chiaro segnale del mutamento in corso e che questo sia ad uno stato già avanzato. Ad accorgersene sono anche i cittadini di Latina, gli imprenditori del comparto agricolo prima di tutti gli altri, che vedono gli effetti di questo cambiamento nelle sempre maggiori difficoltà di produzione. Ed è proprio partendo da questo assunto che Il Sole 24 Ore presenta la nuova classifica dell'Indice del Clima, aggiornato con i dati di 3Bmeteo sul decennio 2011-2021 e che confluisce nell'annuale indagine sulla Qualità della Vita. Una classifica che vuole raccontare in quale dei 107 capoluoghi di provincia si vive meglio, misurando le più frequenti condizioni di "bel tempo" (ore di sole, piogge e così via), sottolineando però che queste caratteristiche non coincidono per forza con il benessere ambientale. Anzi, spesso sono anomali.


In questo scenario, Latina è al 39esimo posto nella classifica nazionale, realizzata sulla base di dieci differenti indicatori. Il primo riguarda il Soleggiamento, ossia le ore di sole al giorno, che fanno guadagnare al capoluogo pontino la posizione numero 7 nella sottoclassifica. Ancora meglio il risultato raggiunto con la voce Giorni Freddi, classifica che vede Latina in posizione numero 4: i giorni annui con temperatura massima percepite inferiore ai 3°C si contano sulle dita di una mano. Bene, verrebbe da pensare, se non fosse che, tornando al discorso ambientale, il fenomeno è sicuramente anomalo. La classifica prosegue poi con gli indicatori Nebbia e Brezza Estiva, con cui il capoluogo si posiziona rispettivamente al 35° e al 37° scalino delle classifiche. Si tratta, nel primo caso, del numero di giorni annui con nebbia in almeno in una fascia oraria e, nel secondo caso, dei nodi medi giornalieri di vento nella stagione. Si scende alla posizione numero 59 per la voce Eventi Estremi (giorni annui con accumulo di pioggia maggiore di 40 millimetri per fascia esaoraria), 60 per Raffiche di Vento (giorni annui con raffiche maggiori di 25 nodi), 66 per Umidità Relativa (giorni annui fuori dal comfort climatico, ossia con umidità superiore al 70% o inferiore al 30%) e 70 per Piogge (ossia giorni annui in cui piove con accumuli maggiori di 2 millimetri in almeno una fascia oraria). Infine, le voci peggiori. Nello specifico, si tratta delle Ondate di Calore e dell'Indice di Calore. Nel primo caso, che vede Latina all'86° posizione, si tratta di un indicatore che valuta gli sforamenti della temperatura oltre i 30°C per almeno tre giorni consecutivi nel decennio; nel secondo caso, per cui Latina ottiene la 100° posizione, vengono valutati i giorni annui con temperatura percepita superiore ai 30°C.