Il fatto
09.09.2022 - 20:30
Dalla direzione ambiente della Regione Lazio arriva il via libera "semplificato" alle modifiche per il raddoppio della tratta ferroviaria Campoleone -Aprilia, un intervento atteso da anni in città che permetterà di potenziare e migliorare il trasporto su ferro verso la Capitale e il litorale. Il dirigente dell'ufficio regionale, il dottor Vito Consoli, con la determinazione del 19 agosto pubblicata ieri sul bollettino ufficiale ha infatti stabilito: «che le modifiche all'intervento di raddoppio per il recepimento delle prescrizioni formulate dalla conferenza dei servizi non sono soggette alle procedure di compatibilità ambientale». Un parere che di fatto semplifica l'iter per il progetto presentato dalla Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), che prevede lo sviluppo del nuovo binario da affiancare a quello esistente per circa 6 chilometri (dal km 33.600 dello scalo di Campoleone al km 39.500 della stazione di Aprilia), oltre a recepire le prescrizioni della conferenza dei servizi che si è conclusa il 21 maggio 2021. Modifiche che riguarderanno interventi di sistemazione idraulica e realizzazione di vasche di laminazione per garantire una migliore regimentazione dell'acque (proposte dal Consorzio di bonifica Litorale Nord), ma soprattutto l'allargamento dell'attuale sottopasso Corneli - oggi privato - che verrà reso pubblico e adeguato per permettere la creazione di un collegamento tra la Nettunense e la zona industriale e residenziale di via delle Valli. Quest'ultima proposta è stata avanzata dal Comune di Aprilia, che secondo la determina regionale si farà: «carico delle futura viabilità». Il via libera della direzione regionale ambiente è stato trasmesso al proponente, nella determina inoltre si precisa che: «il rilascio del presente parere non esime dall'acquisire eventuali ulteriori pareri, nulla osta e autorizzazioni prescritti dalle norme vigenti per la realizzazione dell'opera». Inoltre prima dell'inizio dei lavori dovrà essere presentata agli stessi uffici la verifica di ottemperanza alla determinazione, tuttavia si tratta di un passo decisivo per sbloccare un progetto atteso da dieci anni.
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