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Acqua pubblica nei Consorzi, dopo 30 anni c’è il progetto

Verranno collegati alla rete di distribuzione “Sabaudia”, “Bella Farnia” e “Caprolace”, il sindaco Mosca: «Contribuirà anche al loro sviluppo»

Acqua pubblica nei Consorzi, dopo 30 anni c’è il progetto

Dopo 30 anni di attesa a Sabaudia è arrivato il momento di mettere fine alla lacuna. Sul tavolo l’esigenza di collegare alla rete di distribuzione del servizio idrico pubblico i Consorzi “Sabaudia”, “Bella Farnia” e “Caprolace”, vale a dire un problema che risale agli inizi degli anni ’90 e che, per diversi motivi, non è mai stato risolto con l’approvazione di un progetto idoneo. «Adesso, grazie alla caparbietà del sindaco di Sabaudia Alberto Mosca - hanno reso noto dall’Amministrazione comunale -, e della condivisione dell’esigenza prioritaria da parte dell’Ente di Gestione dell’Ambito Territoriale 4, che fa capo alla Provincia di Latina, e di Acqualatina, società di gestione dell’importante servizio, è stato compiuto, per la prima volta, il primo importante passo».  

Il progetto è stato infatti inserito nella Pianificazione Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), le cui opere dovranno essere finanziate nel 2026-2027 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il progetto, che riguarda l’estensione della rete idrica pubblica ai tre Consorzi, comporterà un finanziamento complessivo di 1 milione e 760 mila euro, nonché una durata dell’intervento, dall’avvio della progettazione al collaudo delle opere, stimata in 12 mesi. «Sono molto soddisfatto di questo primo risultato, perché per molti anni si è tanto parlato di portare l’acqua ai Consorzi ma senza arrivare mai a provvedimenti concreti - ha dichiarato Mosca non nascondendo la soddisfazione per il risultato raggiunto -. Ora, finalmente, è stato portato all’attenzione del Dicastero delle Infrastrutture un progetto concreto e realizzabile, grazie alla sinergia tra Amministrazione Comunale, Ente di Gestione dell’ATO4 e Acqualatina. Sono certo - ha concluso il sindaco di Sabaudia - che l’estensione della rete di distribuzione dell’acqua agli insediamenti abitativi interessati contribuirà anche allo sviluppo e alla maggiore attrattività dell’area, a vantaggio di tutti i residenti e i proprietari delle abitazioni».

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