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Il caso

Azienda Abc, cresce la tensione: lavoratori pronti alla protesta

L’UGL Psa valuta un sit-in sotto il Comune di Latina. Il sindacato denuncia carenza di personale, turni pesanti e l’assenza di un piano industriale per l’azienda dei rifiuti.

Azienda Abc, cresce la tensione: lavoratori pronti alla protesta

Cresce la tensione attorno alla gestione dell’azienda speciale ABC. Per lunedì si fa strada l’ipotesi di una protesta da parte dei lavoratori rappresentati da Ugl Psa sotto il Comune di Latina, con un sit-in in piazza del Popolo. L’iniziativa, che al momento resta una possibilità ancora in fase di valutazione, nascerebbe dal malcontento espresso dal personale e dal sindacato UGL PSA per le criticità segnalate nella gestione dell’azienda: dalla carenza di organico ai carichi di lavoro ritenuti eccessivi, fino alla richiesta di un piano industriale chiaro per il futuro del servizio di igiene urbana. La decisione definitiva potrebbe arrivare nelle prossime ore e sarà probabilmente discussa anche durante la riunione del personale convocata per il 17 marzo, quando i lavoratori valuteranno le eventuali forme di mobilitazione.


«L’UGL PSA esprime profonda preoccupazione e ferma critica - si legge nella nota a firma della segreteria - nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Latina. Denunciamo un immobilismo cronico che caratterizza ormai l’intera consiliatura: un atteggiamento che ha come principali vittime l’azienda speciale ABC, i suoi lavoratori e l’intera cittadinanza».

«È doveroso ricordare - spiegano ancora i sindacati - che l’UGL PSA denuncia queste criticità da oltre un anno. In dodici mesi di solleciti e richieste di intervento, abbiamo assistito esclusivamente a teatrini della politica volti a prendere tempo, mentre i problemi reali venivano sistematicamente ignorati o rimandati. Non accettiamo più questa melina amministrativa sulla pelle di chi lavora».
Secondo il sindacato si sta assistendo oggi a un paradosso inaccettabile.
«Mentre si discute dell’approvazione dei bilanci previsionali 2026-2028, restano troppe zone d’ombra sui documenti contabili del triennio precedente. È ormai innegabile: il programma sbandierato a inizio mandato su ABC si è rivelato solo un grande bluff elettorale. In tre anni, i risultati tangibili sono stati pari a zero».


Turni di lavoro al limite
«La cronica carenza di personale (oltre 20 unità mancanti) e l’assenza di una visione industriale hanno generato un sistema insostenibile - spiega ancora Ugl - per coprire falle ed inefficienze, i lavoratori sono costretti a carichi di lavoro e turni massacranti. Questa pressione sta portando a un logoramento fisico e psicologico inaccettabile». L’UGL spiega che si dovrebbe ripartire da un piano industriale serio, quello promesso da almeno un anno e che tarda ad arrivare per i ritardi accumulati sul nuovo progetto e per le indecisioni amministrative e politiche. «Basta con la 'barzelletta' che nessuno è a rischio - spiegano - il danno alla salute dei dipendenti è reale e certificato. Non permetteremo che si metta a repentaglio il futuro di chi è stato logorato da anni di servizio per sopperire alle mancanze altrui.


La pazienza è terminata. L’UGL PSA annuncia che per martedì 17 marzo è stata convocata una riunione del personale: in quella sede verrà decisa collegialmente la linea d’azione e le forme di lotta da intraprendere. Siamo stati chiari: in assenza di risposte immediate e, soprattutto, di atti concreti da parte del Comune, l'UGL PSA e i lavoratori sono pronti a scendere nuovamente in piazza. Non resteremo spettatori di decisioni prese nelle stanze chiuse mentre il servizio pubblico e la dignità dei dipendenti affondano». La segreteria Ugl Psa chiede un incontro urgente «mentre l’amministrazione sembra preoccupata solo di «galleggiare» tra rimpasti e nuovi assetti, la strategia per l’igiene urbana resta al palo. Chiediamo con urgenza un incontro ufficiale alla sindaca e all’assessore di riferimento». «Esigiamo - concludono - delucidazioni immediate e un piano di investimenti che restituisca dignità ad ABC e decoro alla città di Latina».

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