Nuovi investimenti per la sanità pontina. La Regione Lazio ha dato il via libera a uno stanziamento di 4,2 milioni di euro destinati all’Asl di Latina per l’ammodernamento delle tecnologie diagnostiche negli ospedali del territorio.
Un intervento che, come sottolineano i consiglieri regionali, punta a migliorare la qualità delle cure e ridurre i tempi di attesa, rafforzando l’offerta sanitaria locale.
A evidenziarlo è il consigliere regionale Cosmo Mitrano, che parla di «un ulteriore investimento storico per la sanità pontina». «Non sono solo numeri – spiega – ma strumenti che cambiano la vita dei cittadini e dei pazienti. Avevo promesso che avrei fatto di tutto per potenziare le strumentazioni dei nostri presidi ospedalieri e oggi, con l’approvazione della delibera, manteniamo la parola data».
Nel dettaglio, le risorse permetteranno l’arrivo di nuove apparecchiature: una risonanza magnetica all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, una Tac al “San Giovanni di Dio” di Fondi, una nuova Gamma Camera CT e una Tac al “Santa Maria Goretti” di Latina, oltre a una Tac al “Fiorini” di Terracina. «Mettere la salute dei cittadini al centro significa questo: meno attese, diagnosi più precise e tecnologie moderne direttamente sul territorio», aggiunge Mitrano, sottolineando anche l’obiettivo di ridurre i cosiddetti “viaggi della speranza”.
Sulla stessa linea il presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, Vittorio Sambucci, che parla di «risorse importanti per l’ammodernamento e il potenziamento delle grandi apparecchiature di diagnostica per immagini». «Grazie a queste tecnologie – evidenzia – garantiremo ai cittadini un ulteriore servizio di prossimità».
Sambucci ringrazia inoltre il presidente della Regione Francesco Rocca e sottolinea «l’ottimo lavoro del direttore generale dell’Asl di Latina Sabrina Cenciarelli», evidenziando «una grande sinergia per il potenziamento dell’offerta sanitaria».
L’investimento rappresenta un nuovo tassello nel percorso di rafforzamento della sanità locale, con l’obiettivo di rendere i presidi ospedalieri pontini sempre più efficienti e vicini ai bisogni dei cittadini.